Ruggirono i leoni e per Grana il tambass non fu perduto

A GRANA IN BELLA STAGIONE UNA GRANDE FESTA CON LA SFIDA TRA LE GRANDI GLORIE DEI "LEONI" E LA RITROVATA FORMAZIONE DI SERIE B A SANCIRE IL RITORNO DEL TAMBASS IN PAESE

A GRANA IN BELLA STAGIONE UNA GRANDE FESTA CON LA SFIDA TRA LE GRANDI GLORIE DEI "LEONI" E LA RITROVATA FORMAZIONE DI SERIE B A SANCIRE IL RITORNO DEL TAMBASS IN PAESE

A Grana si riparte dal gruppo dei successi di Calliano e Vignale. Giocatori da campi lunghi saranno i primi a doversi adattare al singolare campo teatro di pagine mitiche della storia del Muro

Beppe Prosio, storica «firma» del tambass, oltrechè apprezzatissimo collaboratore de «La Stampa», ha scritto ieri un pezzo persino struggente, con finale ironico-amaro, sull’attuale situazione del torneo del Monferrato, da qualche anno elevato al rango di campionato italiano.

12 GIUGNO 1998- quasi come Dumas ... vent'anni fa il celebre "de profundis" di Neto Prosio. Fu la scossa che risvegliò le coscienze e attirò l'attenzione dei politici per la rinascita del tambass con una nuova classe dirigente.

Lo sfogo di un appassionato del muro. “È il Torneo del Monferrato, ridicolo chiamarlo Campionato italiano”.
Finale. Una fase della partita a Vignale che ha assegnato lo scudetto nel Muro