SERIE A
CHI SALE CERESARA
La gara contro il Bardolino doveva essere agevole, invece nel secondo set, i mantovani hanno dovuto subire la grinta dei veronesi. L’equilibrio l’ha fatta da padrone fino alla fine: 4-4 (40 pari), 5-4 altro quaranta pari. Ha saputo lottare, soffrire e portare a casa i tre punti, cosa che nel secondo set, non era certo scontata. Si poteva anche arrivare ad un mini tie break o al tie break. E’ stata brava nel ritrovare fiducia e chiudere una gara che stava diventando molto complicata. Deve cercare di restare a ridosso delle due big del campionato Solferino e Dossena e fino ad oggi ci sta riuscendo benissimo.
SEGNO
A Dossena aveva perso, ma lottato. Contro la Cavrianese parte male, va sotto 3-1, poi non sbaglia più nulla. Ha dimostrato grande carattere, e una bella reazione. Quando le cose vanno male può contare su un organico di grande qualità, sull’esperienza di Mattia Barbazeni, in campo da metà primo set e autore di quattro quindici in metà set. I suoi giocatori sanno adattarsi a giocare in più ruoli. Eros Vantini all’inizio in posizione centrale, era in difficoltà, va a fondocampo e non sbaglia più nulla, cosi come il suo collega di reparto Federico Zeni, altra prestazione maiuscola e manda in panchina un giocatore del livello di Mirko Campolongo, capace l’anno scorso di farsi apprezzare anche a Solferino, dove militano tanti campioni.
CHI SCENDE
CAVRIANESE
Periodo difficile, crisi di gioco, crisi di risultati? Si possono fare tante ipotesi. Certo, una squadra che viene da cinque ko consecutivi ha qualche problema. Parte bene, ma appena il Segno cambia ritmo non combina più nulla. Passa dal vantaggio di 1-3 al 6-3. Arriva a quota tre giochi e si ferma. Nel secondo set le cose non cambiano. Resta in partita fino al 2-2, poi si spegne. Sembra che faccia fatica a tenere alto il ritmo, nei momenti di difficoltà si disunisce. Per l’esperto e preparato direttore tecnico Alessandro Nobis, ci sarà tanto da lavorare. Sta scivolando nei bassifondi della classifica. Luca Marchidan e compagni devono reagire. L’avversario del prossimo turno si chiama Dossena e non si può essere certo ottimisti.
SERIE B
CHI SALE
FUMANE
Vince al tie break in trasferta sul campo del Valle San Felice, compagine che ha avuto un ottimo avvio di campionato. Nel tie break mette nettamente sotto la squadra trentina. Dopo il derby perso contro il Cavaion sta ottenendo risultati più che soddisfacenti: un punto contro il Fontigo, due punti contro Noarna e Valle San Felice
FONTIGO
I trevigiani sono partiti con il freno a mano tirato. Dopo la sconfitta contro il Castelnuovo, due punti contro il Fumane, uno contro il Cavaion e due contro il Noarna. Considerando i giocatori che ha in organico e la fiducia che danno i risultati positivi può decisamente risalire in classifica verso posizioni di classifica migliori. Deve continuare cosi, sembra aver intrapreso la strada giusta. Domenica ospita il Valle San Felice, gara dove può fare punti
CHI SCENDE
NOARNA
Arriva un’altra batosta al mini tie break, un incubo per i ragazzi di Luca Robol. Quest’anno il Noarna è andato cinque volte al mini tie break e ha sempre perso. Deve tornare quanto prima a centrare i tre punti perché la classifica è molto corta. I trentini sono a undici il duo Fontigo – Fumane è a nove
