Resoconto Coppa Italia 2019

Coppa Italia: A maschile al Castellaro il trofeo, in B terza affermazione bergamasca con il Castelli Calepio, B femminile 3° trionfo del Ceresara, A femminile, riscatto della Tigliolese che piega in finale il Dossena della ex Gaia Zai. 

in foto il Castellaro si riprende la Coppa dopo i due anni del Cavaion 

Va al Castellaro la Coppa Italia 2019, manifestazione disputata per il terzo anno consecutivo sui campi di Castellaro, Guidizzolo e Cavriana. I mantovani, nella gara conclusiva della manifestazione, in una cornice di pubblico degna dei migliori eventi sportivi hanno messo ko la loro rivale degli ultimi anni, la veronese Cavaion. Il Castellaro conquista la Coppa Italia dopo un digiuno di due anni. L'ultima affermazione virgiliana risale alla finale di Noarna 2016.

I campioni d'Italia sono stati sconfitti per 6-5 e 6-2. Il primo set si è concluso con lo stesso punteggio della scorsa finale. Quest'anno la squadra di Stefania Mogliotti non è riuscita a rifarsi nel secondo, subendo il secondo ko contro la capolista che in questa stagione si era già imposta in campionato, mentre in Coppa Europa dopo uno svantaggio di 9-3 era riuscita a rimontare fino all'11-10, prima della sospensione finale. Le due compagini continueranno il loro duello in campionato, con i veronesi che vorranno riscattarsi e i ragazzi di Arturo Danieli desiderosi di ripetersi e confermarsi la squadra più forte a livello nazionale.


Il primo set di gara è stato molto equilibrato. I primi due giochi si risolvevano sul 40 pari. Il primo se lo aggiudica il team veronese che si portava avanti 1-0, il secondo quello virgiliano che ristabiliva così la parità 1-1.
Il Castellaro si portava in vantaggio 40-15. I falli di Manuel Festi e Alessandro Merighi consentivano al Cavaion di andare sul 40 pari. Il gioco veniva conquistato dal Cavaion in virtù di un fallo di Luca Festi. Il team di Luca Baldini si riscatta vincendo come detto il secondo 40 pari dell'incontro ed era 1-1. Il Cavaion era più regolare e si portava avanti sul 3-1, 4-2. Luca Festi e compagni dopo una partenza a rilento non ci stavano e con la loro qualità riuscivano a ribaltare il risultato andando avanti sul 5-4. Seguiva la rimonta dei campioni d'Italia che al termine di un primo set al cardiopalma vengono sconfitti per 6-5 con quindici decisivo di Manuel Festi che dava alla sua squadra la vittoria di un quaranta pari decisivo e la conquista del primo set.

Il secondo set partiva ancora all'insegna dell'equilibrio. I primi quattro giochi di gara si chiudevano sul 40 pari con giusta suddivissione della posta in palio e cosi lo score era di 2-2. Si pensava ad una gara tirata fino alla fine, poi nel momento cruciale il Cavaion calava mentalmente. I terzini del Castellaro Ioris e Gaperetti erano devastanti, a fondo campo il duo Luca Festi, Alessandro Merighi non sbagliava nulla. Giorgio Cavagna e compagni perdevano tre giochi consecutivi sul 40 -0, cosa davvero insolita per una squadra, abituata a lasciare davvero poco agli avversari. 
Il finale era un monologo del Castellaro, il Cavaion riusciva solo a conquistare un 40 pari sul 5-2, ma perdendolo consegnava la Coppa ai rivali mantovani che hanno giocato decisamente meglio, dimostrando di essere più squadra.

Il team di Luca Baldini non si abbatte mai, anche nei momenti di difficoltà della gara sa sempre come comportarsi e che tipo di gioco impostare.

Buona la direzione di gara dell'arbitro Flaminio Gambirasio che ha estratto anche un cartellino giallo all'indirizzo del capitano del Cavaion Yohan Pierron per proteste.

Al termine della gara le premiazioni fatte alla presenza del presidente Edoardo Facchetti e delle autorità.

L'incontro è stato ripreso da Giuseppe Baldini, e da diverse testate locali.

La Coppa Italia si conclude con la vittoria di tre club lombardi: Castellaro (A maschile), Castelli Calepio (B maschile) e Ceresara ( femminile). Unico trionfo astigiano quello della Tigliolese in serie A femminile.

Cavaion e Dossena non riescono a riconfermarsi dopo i successi dell'edizione precedente, in B femminile terza affermazione del Ceresara negli ultimi quattro anni e trofeo che resta pertanto in provincia di Mantova.

Con la vittoria del Castelli Calepio arriva la terza affermazione di un team bergamasco in Coppa Italia di B maschile. Dopo il successo del Ciserano del 2015 e quello del Bonate Sopra nella scorsa stagione arriva l'affermazione del Castelli Calepio.

Nella finale di A maschile due le coppie di fratelli in campo. Nel Castellaro Manuel e Luca Festi, mentre i fratelli Merighi erano avversari, Alessandro nel Castellaro, Federico nel Cavaion.

Per il giovane talento di Noarna Alessandro Merighi la prima Coppa Italia vinta a Guidizzolo, società con la quale ha fatto il debutto in serie A sullo stesso campo di gioco, da lui calcato al primo anno nella massima serie e sul quale nel 2017 aveva perso la finale di Coppa Italia di B con la maglia del Noarna contro il Ceresara.

5-6, 2-6.

CAVAION: Merighi F, Pierron, Marchidan, Cavagna, Previtali Bottero
Lavarini. Dt Mogliotti.

CASTELLARO: Festi L, Merighi A, Festi M, Ioris, Gaspereti, Ghizzi. Fiorini. Dt Baldini.

Progressioni 1 set 1-1, 3-1, 4-2, 4-4, 5-5, 5-6. Progressioni 2 set: 1-1, 2-2, 2-4, 2-6

ARBITRO: Gambirasio (Galli Legnani) 4° Pedrali

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