Presentazione "I Giochi Tradizionali con Don Bosco"

giovedì 6 Agosto verranno dimostrati dai Campioni attuali Piemontesi delle tre diverse discipline storiche sportive le modalità dei tradizionali GIOCHI STORICI del territorio: TAMBURELLO, PALLAPUGNO, BOCCE. Dalle ore 15 in Piazza Dante a Castelnuovo don Bosco (Asti)

Venerdì sera a Castelnuovo don Bosco alla cantina sociale Terre dei Santi è stata presentata l’iniziativa “I giochi storici di don Bosco”, evento unico nel suo genere ideato da Pinot Ferrero come omaggio sportivo di richiamo per i festeggiamenti dei 200 anni della nascita e del battesimo del santo sociale e dei “giovani”. Per la prima volta assieme i tre sport tradizionali, bocce, pallapugno e tamburello, nati ed ancora bene radicati nelle nostre campagne.

L’appuntamento a Castelnuovo don Bosco nella centralissima e capiente piazza Dante con la zona verso via Roma trasformata in bocciodromo affiancata dalla zona sferisterio in cui si avvicenderanno le due discipline sferistiche in un campo in asfalto già collaudato anni addietro nei Memorial Pietro Andriano di tamburello.

Giovedì 6 agosto si comincia dalle 15 con un esibizione di tamburello femminile, alle 16,30 spazio alla serie A di pallapugno ed a seguire alle 18,30 i big e le giovani promesse del tamburello. In contemporanea le esibizioni delle bocce con i campioni mondiali e nazionali: Roggero, Grattapaglia, Zucca, Grosso, Griva, Cagliero, Allora, Ortolano, Conte

Un trio di discipline che nel Monferrato (tambass), nelle Langhe (balun) ed anche nel resto del Piemonte (bocce) hanno lasciato il segno scrivendo pagine memorabili con numerose squadre di livello nazionale e che continua la sua storia e tradizione grazie ai campioni di ieri e di oggi. Saranno presenti per l’occasione oltre un centinaio di titoli italiani a cominciare dai 12 di Felice Bertola e gli 8 di Massimo Berruti leggendari amici – rivali del balun, i 15 scudetti di Riccardo Dellavalle ed Andrea Petroselli tamburellisti di Chiusano, i 3 grandi campioni italiani delle bocce Luigi Grattapaglia, Mauro Roggero e Stefano Zucca per gli under 18.

Dopo il saluto di Eugenio Vai e di Paolo Aiassa rispettivamente presidente e direttore della cantina sociale Terre dei Santi è toccato ad un ispirato Aldo “Cerot” Marello aprire la conviviale con una prolusione di carattere storico condita dalla consueta ironia . “Essere qui è importante in un momento di condivisione per tutti gli appassionati di tamburello, bocce e palla pugno. Sport che esistevano già all’epoca di don Bosco e ancora oggi sono più vivi che mai”.

A seguire gli interventi istituzionali del sindaco Giorgio Musso grande fautore di un evento pure importante come vetrina per fare conoscere ed apprezzare le nostre colline magari dando lo stimolo per ritornarci con calma in momenti successivi. “Piazza Dante diventerà uno sferisterio e un campo di bocce per accogliere vecchie glorie degli sport, i giovani e il pubblico. Lo sport fu per Don Bosco uno dei settori più importanti per la formazione dei suoi ragazzi. Organizzare l’evento con i grandi nomi dei tre sport è per noi emozionante e significativo”.

Il vicesindaco Antonio Rago è il grande braccio organizzativo dell’evento agevolato dai trascorsi a Mombello Torinese, unico paese del circondario in cui si gioca a tamburello, tanto da fare da capo delegazione alla gita in pullman nel bergamasco in cui in programma vi era anche la visione di San Paolo d’Argon – Borgosatollo gara decisiva per lo scudetto quel giorno rinviata per campo impraticabile. La dinamica presidentessa della Pro loco Ylenia Carlucci ha rimarcato l’importanza dell’iniziativa messa in cartellone come apertura della festa patronale di San Rocco. Al termine della giornata le premiazioni con l’esibizione della banda musicale ed a seguire gran finale con la Cena dello Sportivo proprio a cura della Pro loco (15 euro su prenotazione 366/1111944).

Momento clou è stato l’intervento del rettore della Basilica del Colle Don Bosco don Egidio Deiana che ha sorpreso positivamente per la grande passione e conoscenza di questi sport tradizionali incontrati durante il suo percorso pastorale: dal collegio di Penango ai campi estivi in Val d’Aosta, da Santo Stefano Belbo a Valencia patria della pelota. Fu tra gli artefici del progetto Don Bosco pelotaro. “Tre anni fa su proposta di Masimo Corsi, ex oratoriano di Nizza, partì il progetto in 20 missioni salesiane per promuovere il gioco del one wall in collaborazione con la federazione di pelota valenciana. Ora avremo gli sport dei tempi di Don Bosco a Castelnuovo, nella sua terra d’origine. Da educatore i principi dello sport furono sempre in primo piano per il santo”.

A seguire gli interventi dei referenti tecnici delle 3 discipline. Per il tamburello Mimmo Basso presidente del Comitato di Asti ha preannunciato in autunno la partenza di un importante progetto per la promozione della disciplina nelle scuole del Nord astigiano, zone da riscoprire e da rivitalizzare. A margine ha comunicato i nominativi delle giovani atlete in campo dalle 15 con l’onore di aprire la manifestazione. Si tratta di Silvia Gozzelino, Madalina Ciobanu, Eleonora Gariglio, Gaia Zai, Ludovica Curto, Francesca Dellavalle, Claudia Ponzio, Ilaria Valle, Ilaria Poncini e 5 ragazze di Monale. Nel maschile in campo la formazione di serie A del Cinaglio qui rappresentata dal presidente Chicco Viotti. Presente pure l’intenditore Bruno Porrato che porterà alcune giovani promesse a dare una mano agli organizzatori nello spirito di Don Bosco per poi misurarsi in partita con i più esperti.

Amicizia e convivialità sono i contesti ideali per Sergio Corino commissario tecnico della pallapugno i cui ragazzi, alcuni dovrebbero essere presenti il 6 agosto, hanno recentemente conquistato l’oro ai Campionati europei giovanili under 19 di Casale Monferrato. Mauro Zucca in rappresentanza del mondo delle bocce, sport ben affermato in un paese in passato sede di gara del campionato italiano per società ed ora concretato sull’attività giovanile, è conscio del ruolo guida di disciplina più conosciuta e praticata con 100mila tesserati cogliendo nella kermesse la grande occasione per avvicinarsi alla conoscenza degli altri sport in programma.

I ragazzi terribili delle bocce molto conosciuti in zona daranno spettacolo proponendo al grande pubblico le varie specialità. L’intento come già rimarcato non è fare il solito memorial per addetti ai lavori ma far conoscere questi sport divisi da percorsi paralleli ma facenti parte dello stesso ceppo essendo nati nei paesi, nelle zone rurali. Oltre a Roggero di Albugnano, Grattapaglia di Maretto, il giovane emergente Zucca attesi altri fuoriclasse  come Daniele Grosso (campione mondiale under 18), Massimo Griva (campione d'Italia), i locali Andrea Conte, Alessandro Ortolano, Paolo Allora (giocatori di serie A) e naturalmente come fuori quota la gloria castelnovese Pierluigi Cagliero.

Senza voler togliere nulla agli altri sport affermati far sapere che ci siamo anche noi, quali sono le regole in modo che qualche ragazzo si appassioni, inizi a seguirne le cronache sui giornali (la pallapugno è visibile anche in tv con rubriche su Telecupole), magari si rechi a vedere qualche gara in paesi suggestivi delle Langhe e del Monferrato e perché no, chiedere di poter provare a dare due colpi.

L’altro aspetto è di sfatare il luogo comune di essere sport per vecchi, per pensionati. Si vedranno atleti giovani e professionali che in quanto a preparazione atletica, acume tattico han niente da invidiare ai colleghi di sport di grido. Si tratta di sport sani in cui i ragazzi possono socializzare e crescere visitando e confrontandosi con altre realtà dalla Liguria, al Trentino, es. Stefano Zucca a settembre andrà in Marocco per i Mondiali delle bocce. Ognuna di queste discipline pur non rinnegando il radicamento nel territorio ed il legame con la tradizione presenti nel gioco classico offrono delle varianti per stare al passo con i tempi, essere più televisive, più facili da praticare così da uscire dalle zone di origine e conquistare nuovi seguaci e praticanti.

PROGRAMMA 6 AGOSTO a CASTELNUOVO DON BOSCO (AT)

> ore 15 esibizione di TAMBURELLO serie A femminile

> ore 16 area BOCCE esibizione dei campioni mondiali e nazionali: Roggero, Grattapaglia, Zucca, Grosso, Griva, Cagliero, Allora, Ortolano, Conte

> ore 16,30 esibizione di PALLAPUGNO serie A

> ore 18.30 esibizione di TAMBURELLO serie A maschile CINAGLIO - SELEZIONE BIG

> ore 20,30 premiazione campioni partecipanti ed esibizione banda musicale di Castelnuovo don Bosco

> ore 21 CENA DELLO SPORTIVO in compagnia dei campioni (costo 15 euro info e prenotazione 366 1111944)

Aldo Marello intrattiene don Egidio Deiana

Sergio Corino (pallapugno) e Mimmo Basso (tamburello), entrambi selezionatori ed allenatori di club

Mauro Zucca (bocce) desideroso di conoscere le discipline sferistiche 

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