Gatto fa ancora tremare Campagno ma ad Alba arriva il capolinea

 

Araldica Castagnole (foto diCandido Capra)

 

Per l’Araldica Castagnole la stagione finisce ad Alba. Al «Mermet» non si ripete l’impresa ed alle semifinali della serie A di pallapugno «griffata» Banca d’Alba Egea approda l’Albeisa di Bruno Campagno, mercoledì sera usciti vincitori da gara tre (11-7). Alla quadretta astigiana l’onore di aver dato tutto provando a bissare il successo colto all’andata, finora unico ko rimediato dalla formazione langarola. «Abbiamo fatto una bella prova, ma se c’è qualcosa di cui rammaricarsi sono gli errori commessi nei momenti decisivi. Anche troppi!» ammette Cristian Gatto capitano e battitore dell’Araldica. Infatti la squadra del presidente Mario Sobrino ce l’ha messa tutta come all’andata e, come all’andata, ha fatto alcuni errori nei momenti decisivi, soloche questa volta l’Albeisa è arrivata ad undici. Castagnole che in avvio provava a scappare (0-2) per trovarsi altre due volte in vantaggio (3-4 dal 3-2 e poi 4-5), ma sprecano nell’ultimo gioco alla unica l’occasione per avere due lunghezze di vantaggio prima del riposo. «Non dovevamo andare 5 pari bensì portarci noi sul 6-4» ricorda Gatto. Nella ripresa l’Albeisa accelera fino al 9-5. L’Araldica Castagnole, però, non cede, conquista due giochi, ma ad 8 non ci arriva: ancora caccia unica, favorevole agli ospiti astigiani, ma Bolla mette il timbro sul pallone ed è 10-7, anticamera della resa. «Se all’andata avevo giocato al 110% questa volta solo all’80-90% e contro avversari di questo calibro non è sufficiente» prosegue il capitano che poi rivolge lo sguardo sull'intera stagione «da come era iniziato il campionato siamo super contenti. Abbiamo messo qualche cavallo in più nella seconda parte, non è bastato e chiudendo ottavi si incontrava subito i primi della classe, peraltro imbattuti fino ad allora». «Era in previsione di soffrire e fortunatamente nel secondo tempo siamo riusciti a dare un distacco di qualche gioco rischiando ancora di essere recuperati» il commento di Bruno Campagno, che ora incrocerà la Barbero Virtus Langhe di Paolo Vacchetto per giocarsi l’accesso alla finale tricolore. Invece per Cristian Gatto si chiude la sua terza stagione nel massimo campionato, fermata ai quarti di finale dopo le semifinali centrate nelle due stagioni precedenti a Cortemilia. Per l’atleta albese era già stata ufficializzata la conferma anche per il campionato 2022 con la maglia dell'Araldica Castagnole.

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