Il Castellaro non tradisce: è in finale

I COLLINARI SI AGGIUDICANO LA PRIMA “SEMI” DI SERIE A. DOMANI A GUIDIZZOLO L’ULTIMO ATTO CON IL CAVAION

L’Arcene dei fratelli Bertagna alza bandiera bianca dopo più di 3 ore. Danieli: “E’ stata una battaglia”

Missione compiuta, con un pizzico di fatica. Il Castellaro, anche quest’anno, approda alla finalissima della Coppa Italia di serie A battendo in semifinale l’Arcene dopo tre ore abbondanti di battaglia. E domani sarà in campo a Guidizzolo, per l’ultimo atto della manifestazione, contro il Cavaion.

La partita è stata davvero entusiasmante. Dopo un iniziale equilibrio (1-1, 2-2), l’Arcene prende l’iniziativa e si porta a condurre 4-2 nel primo set. Festi e compagni trovano però le contromisure e operano il sorpasso, andando a chiudere la frazione sul 6-4. Al rientro in campo dopo la pausa, il Castellaro è più deciso e determinato e, sul 5-1, sembra avviato ad una facile vittoria. Ma commette l’errore di allentare la pressione, consentendo ai bergamaschi, guidati dai fratelli Bertagna, di accorciare le distanze (5-3). I collinari si scuotono e metteno a segno il punto della vittoria.

«E’ stata una partita molto bella - racconta il presidente Arturo Danieli -. Conoscevamo la forza dei nostri avversari, per questo i ragazzi hanno dovuto

dare il massimo. Nel primo set, sul 2 a 2, ho notato un leggero calo che ha permesso ai bergamaschi di portarsi sul 4 a 2. La squadra ha reagito bene e ripreso in mano le sorti del match. Il secondo set è stato meno difficile da gestire, anche se i bergamaschi non han mai mollato. Adesso attendiamo

di conoscere il nome degli avversari: Cavaion e Solferino sono due squadre ben organizzate, che dispongono di giocatori che possono fare la differenza e per questo sono entrambe da temere»

CASTELLARO - ARCENE 6-4 6-3

Primo set: 1-1, 2-2, 2-4, 4-4, 6-4

Secondo set: 1-1, 3-1, 5-1, 5-3, 6-3

CASTELLARO L. Festi, Merighi, M. Festi, Ioris, Gasperetti, Fiorini, Ghizzi. Dt: Baldini.

ARCENE E. Bertagna, L. Bertagna, G. Weber, Cozza, Barbazeni, C. Gatti, Agosti. Dt: D. Gatti.

ARBITRI Caliaro (centrale), Merigo, Fraccaroli, Sona.

NOTE Quaranta pari: 2-2. Durata incontro: 3 ore e 5’.

Castelli Calepio-Bardolino: stasera (a Cavriana) si assegna il trofeo di B.

Proseguono in terra mantovana le finali della Coppa Italia Open di tamburello, stasera si assegna il titolo della serie B maschile: nel match in programma a Cavriana (inizio ore 21), a contendersi il trofeo saranno i bergamaschi del Castelli Calepio, che venerdì scorso, un po’ a sorpresa, si sono sbarazzati del Castiglione, e i veronesi del Bardolino. Il quintetto scaligero ha ottenuto il pass superando sabato scorso a Cavriana, senza troppi affanni, i trevigiani del Fontigo.

Lo sferisterio cavrianese sarà, quindi, il palcoscenico sul quale si esibiranno due team che tanto nelle semifinali, quanto nel campionato cadetto hanno dimostrato di meritare questa opportunità.

I favori del pronostico pendono comunque dalla parte del quintetto orobico. Trattandosi però di una finalissima, il verdetto decisivo potrebbe scombinare le carte in tavola. Di certo, gli sportivi e gli appassionati di tamburello assisteranno ad un confronto emozionante, di alto livello tecnico, e questo è già un buon motivo per andare a Cavriana e scoprire, dunque, chi succederà nell’albo d’oro al Bonate Sopra.

A femminile: la Tigliolese batte il Dossena in due set e vince il titolo

Dopo il Ceresara in serie B, in ambito femminile, ad alzare al cielo la Coppa Italia sono state ieri le ragazze della Tigliolese, che hanno sconfitto in due set (6-4, 6-2) il Dossena, detentore del trofeo, nella finalissima di serie A disputata a Guidizzolo.

La partita è stata spettacolare come da copione, soprattutto nel primo parziale in cui le astigiane hanno preso il largo sul 4-0, ma hanno poi subito il ritorno delle bergamasche, che hanno chiuso il nono gioco sul 5 a 4. La Tigliolese ha però mantenuto i nervi saldi e archiviato il set a proprio favore. Nella seconda frazione, il team piemontese riparte concentrato e determinato, vola sul 3-0, non concede spazi alle avversarie e chiude i conti con un perentorio 6 a 2, aggiudicandosi così l’edizione 2019 della Coppa Italia.

La Tigliolese è entrata dunque nell’albo d’oro dominato dall’Alegra Settime con sei vittorie (2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017), seguita dal Callianetto con quattro (2005, 2006, 2007 e 2008), due per il Rilate Verde Chiusano (2002 e 2003), uno a testa per Sabbionara Trentino Team (2011), Aldeno (2001), San Paolo d’Argon (2010), Chiusano/Callianetto (2004), Settime/Callianetto (2009) e Dossena (2018).

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