
LA MEMORABILE SFIDA BARBIERE - BIBITARO 2026 (foto di Andrea Beseggio)
Fulvio Natta dopo la Supercoppa alza la mini Coppa. Un flash tra i tanti di una domenica memorabile di cui a Moncalvo si parlerà a lungo. Le sagre di Asti sono lontane dal Roberto Carni dove è andata in scena l’attesissima sfida tra il Barbiere ed il Bibitaro ed il nostro amico da lassù si sarà sbellicato dalle risate per come Gaetano Guarino e Christian Accattino hanno saputo portare avanti il loro concetto di goliardia, di convivialità, attaccamento alla comunità ed al territorio creando un evento di grande successo e qualità che ha emozionato i numerosi presenti attratti dal fine principale di una raccolta fondo per l’Asilo Camossi, un’istituzione molto cara ai moncalvesi che hanno risposto con generosità.
Dal lato comunicativo sarà un caso di scuola visto da anni non si vedeva la Fossa dei leoni meritatamente intitolata a Roberto Carni un pubblico così numeroso, si parla di almeno 350 presenti. La cosa interessante è che la maggioranza degli spettatori erano persone alla loro prima partita attratti principalmente dall’affetto e ammirazione per Gaetano Guarino e Christian Accatino. L’aspetto su cui erano più concentrati è quante palline avevano colpito i due protagonisti. Per rendere la sfida valida ne dovevano colpire almeno 8, missione compiuta. Questo ci insegna che nel tambass c’è un pubblico di riserva, in panchina nell’attività ordinaria ma se ci sono personaggi di questa caratura, fini benefici a favore delle eccellenze del paese, spettacolo vedasi sbandieratori e la regola delle 8 palline accorre in massa. Per arrivare a questo dietro c’è stata una grande organizzazione per curare ogni dettaglio, tantissima pubblicità con manifesti per tutto il circondario, un sapiente uso dei social da parte di Chicco “Enjoy”, il passaparola con precettazione dopo la consegna delle bevande e taglio dei capelli confermato da Gino Sassone, un memorabile articolo di Cristina Luongo su la Nuova provincia che raccontato per filo e per segno la preparazione e le finalità di questo grande evento nel solco dei migliori cantori Franco Binello, Mauro Scassa, Neto Prosio, Paolo Monticone, Ugo Bertana. E’ come il Re nudo di Andersen a volte chi è da fuori inquadra meglio la situazione. Naturalmente c’è un grande regista come Enrico Bacchiella che ha spiegato anche ai neofiti i dettagli della manifestazione. Nutrita la partecipazione della federazione che ha condiviso la bontà dell’iniziativa raccogliendone spunti per fidelizzare questi appassionati. Incoraggiante il ricordo dei vecchi amatori come Igor Tapparo, Massimo Orsogna a sostenere il buon Hacca. Tutto è di buon auspicio per la ripresa del tambass a Moncalvo con una squadra che può dare fastidio alle quattro grandi con Matteo Forno, Marco Ferro, Emanuel Monzeglio, Francesco Patelli e Federico Belvisotti part time.
Dal lato prettamente agonistico il Barbiere ha puntato sul Rocca con il miglior giocatore al largo sul campo di Moncalvo Manuele Tirico al posto di Alessio Olivieri, Elia Volpe, Federico Belvisotti, Gabriele Stetco, Nicolas Accomasso e Lele Bella diretti da Fulvio Natta. Fiducia ben ripagata con una prova solida e concreta onorando al meglio la gara. E’ finita 16-6 contro la squadra del Bibitaro selezionata da Mimmo Basso con Marco Ferro, Riccardo Molino, Lorenzo Tonon, Christian Tinto, Guglielmo Ulla, Andrea Quarello e Daniele Ruzza. Pesanti le assenze per impegni concomitanti di Luca Tibaldero e Luca Marchidan.
Grazie al Barbiere e Bibitaro per essersi messi in gioco. Finisce con Gaetano Guarino portato in trionfo omaggiando un sontuoso terzo tempo in Scuderia e Christian Accattino a pagare dazio vestito da carcerato, outfit che dovrà indossare in paese nelle attività extra lavorative per 10 giorni ma a furor di popolo la richiesta di amnistia è ben avviata e si attende il lieto fine. Appuntamento alla prossima goliardata.


