L'esultanza di Alessio Olivieri e Federico Belvisotti del Rocca (foto di Pier Giuseppe Bollo)
L'anno del nome nuovo auspicato da Mimmo Basso al governatore Alberto Cirio all'ingresso del teatro civico di Moncalvo per la festa dei 50 anni del Torneo a muro si è concretizzato nell'apoteosi del Rocca d'Arazzo che centra un fantastico triplete entrando dalla porta principale nel firmamento delle grandi dopo una lunga e paziente attesa. Triplete realizzato finora dal Tonco nel 2008, dal Portacomaro nel 2011, Moncalvo nel 2017 ed il Grazzano con il poker 2012, 2019, 2023 e 2025. Rimarranno le immagini del festoso trenino dei tifosi sul campo di Montaldo Scarampi dove è stato onorato il presidente del sorriso Dino Caracciolo e un po' di goliardia come il Biochetasi comparso nelle panchine di Rocca per aiutare la digestione agli scettici. Ha vinto un progetto su cui ha creduto da subito Fulvio Natta con i fidati Elia Volpe, Lele Bella e Alessio Olivieri. Per quest'ultimo terzo scudetto consecutivo dopo la gavetta nel Chiusano "lì ho imparato non solo a stare in campo ma anche come ci si comporta". La scommessa vinta di Federico Belvisotti che ha trovato la sua consacrazione facendo emergere le qualità già intraviste nel Rilate, di Nicolas Accomasso arrivato alla definitiva consacrazione e di Gabriele Stetco partito dalle categorie amatoriali. Fulvio Natta con la scaramantica polo blu lascia i meriti ai giocatori e all'ambiente che se lo meritava e gli ha dato fiducia e serenità. Quando alleni per la gloria se non vinci non ti rimane nulla ed invece adesso ha tutto tanto che il Rocca è chiamato a nuove sfide autunnali. La prima domenica 13 settembre alle 15 a Moncalvo contro una mista messa insieme da Christian Accattino, avrà come alleato Gaetano Guarino noto barbiere ed allevatore di cavalli. Il 17 ottobre a Vignale ci proveranno gli Amici de l'Alegra Settime. Gran finale con la Coppa dei campioni dove sempre a Vignale ritorna a furore di popolo la vincitrice dell'open il Dossena dei vari Yohan Pierron, Federico Merighi, Gabriele Weber, Filippo Martinetto e Manuel Beltrami.
Marco Viel dal fronte Montechiaro ricorda una stagione fatta di sacrifici, sorrisi, momenti difficili, vittorie e 3 finali vissute fino all’ultimo punto.
"Il risultato non è stato quello che speravamo, ma non può cancellare tutto ciò che questi ragazzi hanno costruito durante l’anno.
Siamo orgogliosi del gruppo, della loro unione, della loro coesione, un legame che va ben oltre il campo". Il tecnico Maurizio Quilico ha ammesso che i ragazzi rocchesi han dimostrato più testa, voglia, intesa, determinazione e grinta. Per il prossimo anno già allestite 3 squadre forti: il Grazzano con Paolo Baggio e Federico Arrobio, il Portacomaro sta convincendo a tornare a Davide Soffientino miglior giocatore 2025 con Samuel Valle e Luca Tibaldero, il Rocca con Christian Dacasto e Alessandro Bossetto al posto di Belvisotti e Accomasso attesi da un anno sabbatico. Le altre ci stanno provando con i giocatori di punta a cercare dei progetti credibili. Federico Pavia scartato il Montemagno è al centro di più progetti mentre salgono le quotazioni di Ivan Briola dopo l'incredibile prova di Montaldo avendo preso la squadra per mano con una continuità, precisione e coraggio ammirevoli. Spazio ora alle gare di ritorno in cadetteria dopo il successo all'andata di Casa Paletti e Vignale col medesimo risultato dove cercheranno di uscire indenni, sabato i tonchesi da Camerano e domenica mattina i vignalesi da Ovada. In caso contrario sarà necessario lo spareggio infrasettimanale.
Serie B muro ritorno semifinali: sabato 5 ore 16:30 Camerano-Casa Paletti; domenica ore 10 Basaluzzo-Vignale.
Serie C open Coppa Italia: sabato 5 ore 15 Rilate-Dossena; domenica Marco-Grillano.
Serie D open: domenica 6 ore 15 Settime-Guidizzolo.
Serie A donne coppa Italia: domenica 6 ore 15 Tigliole-Alegra Settime.