PORTACOMARO – GRAZZANO 16-10
PORTACOMARO: Paolo Baggio, Matteo Forno, Federico Arrobio, Luca Soffientino, Franco Zitti.
GRAZZANO: Samuele Carpignano, Nicolò Monzeglio, Vittorio Fracchia, Mattia Musso, Diego Vigna.
inizia Grazzano battuta (1-2, 2-4, 2-7, 4-8, 6-9, 9-9, 9-12, 10-15)
40 pari Portacomaro 5, Grazzano 4.
Questa partita potrebbe passare alla storia come il passo d'addio di Vittorio Fracchia. La gara è l'emblema di questa stagione del Grazzano col rammarico di non aver fatto quel qualcosina in più per andare nei quattro. Per il fuoriclasse bandiera dei nero-oro è stata un'avventura incredibile che gli ha dato tanto, forse troppo chiedendogli tanto forse troppo. Difficile da spiegare senza commuoversi questa irripetibile avventura nel tambass durata fin troppo a lungo prosciugando tante energie sempre a Grazzano dopo il titolo a Moncalvo del 2010 fatta di tantissimi amici, sfide, esperienze, soddisfazioni, emozioni che rimarranno per sempre nella storia. Questo nulla toglie alla bellissima partita del Portacomaro fatta di pochissimi errori sia dietro che davanti ma resta il rammarico per tantissimi motivi di non essere mai riusciti a esprimere il reale valore della squadra diretta da Piero Redoglia. Prima parte condotta dal Portacomaro che ottiene il massimo vantaggio sull'8-2. Segue un calo insieme ad una crescita dei grazzanesi sembrati poco motivati che erano partiti con Vittorio Fracchia in mezzo poi passato dietro avanzando Nicolò Monzeglio. Si arriva 9 pari attendendo una svolta ma qui gli aleramici non sfruttano il vento in poppa incominciando a fare con Samuele Carpignano un paio di errori in battuta per gioco fino al 40 pari di un trampolino che rimette in pista la squadra di Paolo Baggio che visto lo scampato pericolo torna ad essere squadra senza disunirsi. Pesanti i punti fatti nei 40 pari da Luca Soffientino ma tutti da Matteo Forno fino a Franco Zitti, con un ottimo Federico Arrobio in mezzo hanno fatto la loro parte. Adesso l'anteprima della semifinale col Montechiaro, sono loro i favoriti ma cercheranno di dargli filo da torcere con l'obiettivo di onorare la maglia dando il massimo.
VIGNALE - MONTEMAGNO 16-11
VIGNALE: Simone Maschio, Riccardo Molino, Luca Tibaldero, Luca Vergnasco, Pietro Bottino (Stefano Scifo).
MONTEMAGNO: Christian Dacasto, Samuel Valle, Matteo Bertone, Riccardo Sanlorenzo, Davide Tibaldero.
inizia Montemagno battuta (3-0, 3-3, 4-5, 5-7, 5-10, 7-11, 8-13, 10-14, 11-16)
40 pari Montemagno 3, Vignale 6
Stagione finita anche per il Montemagno partito con ben altre ambizioni adesso si godrà lo spettacolo da spettatore e pensando nel frattempo a pianificare il prossimo anno per tornare protagonisti in una piazza che non vuole mollare. La squadra diretta da Massimo Savio ha giocato bene con impegno ma ciò non è bastato contro un avversario ostico come il Vignale. Hanno provato una formazione diversa con Matteo Bertone centrale, all'inizio ha funzionato (3-0 il primo trampolino) poi il team di Davide Bertoli ha preso le contromisure invertendo Riccardo Molino con Luca Tibaldero. Quest'ultimo opposto al fratello Davide ha fatto la differenza con una prova superlativa specialmente dal rimando. Il Vignale sta ritrovando stimoli e condizione dopo un periodo non facile riuscendo ad avere la meglio in una partita complicata accompagnata da un gran caldo riuscendo a metà gara prendere quel margine di vantaggio che gli consentito di gestire al meglio il finale e stringere i denti quando i biancorossi si stavano giocando le ultime carte per ritornare in partita. Importante anche l'esperienza sotto il muro di Teto Scifo subentrato a Peppo Bottino. In semifinale contro il Rocca servirà dare il massimo vista la qualità degli avversari ma l'esito è aperto e tutta da giocare.
Coppa Italia a Moncalvo: semifinali sabato 4 luglio ore 16:30 Rocca-Vignale; domenica 5 Montechiaro-Portacomaro
la prima linea del Grazzano (foto di Andrea Baseggio)
