Nove paesi in trepida attesa

45° TORNEO A MURO DEL MONFERRATO.

Perfetto tempismo del Grazzano nell'unica presentazione aperta ai media.

Nei prossimi giorni si stabilirà il da farsi in ossequio alle disposizioni vigenti di partite a porte chiuse fino al 3 aprile. Sette paesi su nove giocando in piazze del paese aumentano le difficoltà organizzative per cui si moltiplicano le voci (dal profetico Bacchiella, ai dt Costanzo e Quilico al sindaco Belluardo) per rimandare l’inizio del campionato al motto “senza pubblico che sfide sarebbero”. In attesa del calendario le 9 squadre sono pronte al via.

Con grande tempismo il Grazzano è stata l’unica a presentarsi ai media con un riuscitissimo evento da tutto esaurito. Il team di Alessandro Redoglia è a caccia del 14esimo scudetto dopo i 7 centrati negli ultimi 8 anni. Confermati Vittorio Fracchia, Maurizio Marletto, Andrea Andrin, Pietro Giroldo, Marco Veiluva con i ritorni di Federico Belvisotti e Franco Zitti. Area tecnica Fabiano Penna con la supervisione di Emilio Medesani.

La finale più accreditata è col Montechiaro déjà-vu del 2014 e 2016, i biancocelesti ha messo a dieta Davide Tirone e Manuele Tirico affidandosi anche ai locali Stefano Panzini e Daniele Cestari oltre ai giovani Federico Arrobio e Andrea Cavazzoni. Dirigono Renzo Parena e Paolo Quilico. Se la finale si giocasse ancora a Vignale dopo l’ottimo successo di pubblico e critica del 2019 salirebbero le quotazioni dello squadrone di casa del gioiello Samuel Valle con Simone Maschio, Luca e Davide Tibaldero, Mirko Monzeglio, Stefano Scifo e Alberto Politto seguiti da Andrea Morrone e Maurizio Francia.

Pensano in grande pure Montemagno, Calliano e Casa Paletti. I vice campioni han rinnovato il fondocampo con l’enfant du pays Elia Volpe e Luca Lorenzin, confermati il bombardiere Riccardo Molino ed il cecchino Massimo Savio a far reparto con Andrea Carretto. Jolly Isolino Inquartana e Marco Marostica. Un cameo salvapunti doveroso per Alberto Botteon. In panchina accanto ad Andrea Costanzo la leggenda Gian Marostica.

Rivoluzione Calliano con semifinali nel mirino non avendo più alibi con gli innesti di Emanuele Stracuzzi, Andrea Prai e Davide Soffientino e le garanzie Edo Biletta e Federico Pavia. Gran feeling con Piero De Luca e Paolo Berruti.

Cambia il mezzovolo Casa Paletti del patron Renzo Artuffo con il polivalente Matteo Forno tra tante conferme Andrea Gerbi, Guglielmo Ulla, Paolo Artuffo, Mohan Jasa, Piero Redoglia (coach con Michele Casarin), Alessandro Accomazzo. Altro innesto quello di Lele Bella. Preparatore Aristide Cassullo.

Infine Portacomaro, Castell’Alfero e Moncalvo tre squadre da far vedere i sorci verdi a tutti nei loro fortini. Portacomaro ritorna con Fabrizio Artuffo, Matteo Bertone, Emanuele Guolo, Mattia Musso e Luca Perotti guidati da Luca Stella. Castell’Alfero del guru Nuccio Demaria vuol ripetere la grande annata del 2018 con Emanuele La Rosa, Fausto Sappa, Christian Dacasto, Alessandro Poncini e Iacopo Leva. Moncalvo del nocchiero Bruno Porrato punta sulla voglia di rivincita di Emanuel Monzeglio, Giacomo Raschio, Christian Tinto e sulla crescita dei giovani Francesco Patelli, Marco Ferro, Umberto Beccaris e Nicolò Dettori.

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