Montemagno non sbaglia e passa con il Grazzano raggiunto in vetta

In tribuna a Tonco c'era anche il questore Alessandra Faranda Cordella (seconda da sinistra) con l’assessore Silvia Musso e Aldo Cerot Marello

La classifica guidata con Casa Paletti che sul filo di lana batte il Calliano ora praticamente fuori dalle semifinali

Un errore di Marletto e la sconfitta di Grazzano è realtà. Due fatti che si verificano di rado e quasi mai assieme su piazza Cotti, anzi quest’anno è la prima volta che i locali alzano bandiera bianca sul muro di casa. E’ accaduto domenica con la capolista battuta dal Montemagno (19-15) che firma una vera impresa sottolineata dall’urlo liberatorio finale lanciato dai ragazzi di coach Andrea Costanzo. 
Impresa che ha invece mancato per una manciata di «15» il Calliano a Tonco (assiste in tribuna il questore Alessandra Faranda Cordella) dove alla fine ha vinto ancora Casa Paletti (19-17) che aggancia Grazzano in vetta. Prosegue con due vittorie il duello a distanza tra le quarte della classe. Montechiaro ha fatto suo il derby del «Tirone» con il Rilate (19-11) mentre Vignale, già nell’anticipo di sabato, aveva assolto il compito superando al «Porro» il Castell’Alfero (19-8). Così la graduatoria dopo la settima di ritorno ed a due soli turni dal termine vede: Grazzano e Casa Paletti (24 punti); Montemagno (17); Vignale e Montechiaro (16); Calliano (13); Moncalvo (8); Castell’Alfero (6); Rilate (4). Ieri ha riposato Moncalvo con tosta che toccherà ancora a Grazzano e Rilate. Domenica ha riposato Moncalvo mentre nei prossimi turni toccherà a Grazzano e Rilate.
Fa notizia la caduta dei campione aleramici (al secondo ko stagionale), pronti a fare autocritica per una partenza al rallentatore (sotto 5-1) ma anche una prestazione non all’altezza una volta ad essere riusciti a recuperare il ritardo (9-9). Analisi serena da parte del terzino Adrea Andrin: «troppo molli in avvio ma poi abbiamo esaltato il gioco dei mezzivolo, sia con Molino che Botteon. Loro bene non no. La differenza può averla fatta anche la motivazione, sapendo che gli avversari si giocavano decisamente molto». Umori opposti tra gli ospiti con il più raggiante il battitore Emanuele Stracuzzi che dalla piazza che lo ha visto avversario vincitore vive a pochi passi. «ci speravo, ci credevo e ho dato tutto per centrare la vittoria. Penso di aver offerto una buona prova. Sicuramente sono punti pesanti per il nostro cammino verso le semifinali». Match emozionante ed equilibrato come testimoniano i tredici games decisi sul 40 pari e solo uno incassato dal Grazzano, che ben sei volte si è fatto rimontare dal 40-15. Non meno avvincente ed anche più lungo (tre ore e mezza di scambi) l’incontro al «Beretta» con Casa Paletti che ha avuto la meglio sul Calliano per una manciata di “15”, pochi ma sufficienti a spegnere di fatto le ultime speranze play off degli ospiti. I padroni di casa sono apparsi stanchi e distratti, eccezion fatta per Ulla e Mohan, mentre Calliano ha messo in mostra per almeno tre quarti di gara gioco piacevole, protagonisti Biletta, Pavia ed Emanuel Monzeglio, alternatisi questi ultimi al largo e muro nel fondocampo biancoazzurro. Alla fine ha deciso una mossa di orgoglio di Casa Paletti nell’ennesimo 40 pari. Gare a senso unico a Montechiaro come al «Porro» di Vignale rispettivamente opposte all’ultima e penultima della classe. Al «Tirone» lo stop del Rilate vale per Panzini e soci la condanna all’ultimo posto e virtuale “maglia nera” non essendoci retrocessioni.

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