Presentazione serie A 2019

Presentazione serie A femminile: squadre, organici e obiettivi 

INTRODUZIONE

Saranno sette le compagini partecipanti al massimo campionato femminile, proprio come nella scorsa stagione. Due le grandi novità rispetto al 2018: l'introduzione dei play out al posto della retrocessione diretta e il sistema di qualificazione alla Coppa Italia, manifestazione alla quale si classificano le prime 4 al termine dell'andata. Ai play out accedono la quinta, la sesta e la settima classificata al termine del ritorno. L'ultima classificata nei play out retrocederà in B. La Coppa Italia femminile è in programma nel mantovano per il terzo anno consecutivo nella settimana di Ferragosto sui campi di Castellaro Lagusello, Guidizzolo e Cavriana. 

Le prime quattro classificate al termine del ritorno accederanno ai play off scudetto, con i seguenti abbinamenti: prima contro quarta, seconda contro terza. Detiene il titolo di campione d'Italia, l'astigiana Tigliolese. Partecipano al campionato le altre compagini astigiane Pieese, Monalese, le bergamasche San Paolo D'Argon e Dossena, la trentina Mezzolombardo, la mantovana Cavrianese, matricola insieme al Monale. Meritano una menzione diverse atlete giovani e promettenti quali: Ludovica Stella del Monale, Vanessa Vanali del San Paolo D'Argon, Paola Rinaldo e Martina Ghirardi della Cavrianese. Sulla carta, la grande favorita sembrerebbe il Dossena, ma il campionato è molto equilibrato e fare pronostici precisi non è certo facile. Squadra giovane che cercherà di ben figurare nella massima serie la Cavrianese. 

DOSSENA

ORGANICO: Germana Baldo, Beatrice Zeni Chiara Zeni, Gaia Zai (Tigliole) Debora Cavagna, Luana Bonzi, Simona Trionfini, Tanya Merelli (ferma) Dt. Angelo Astori, cambio tamburello, Osvaldo Mogliotti, dirigente accompagnatore Renato Zeni, presidente Daniele Consonni. 

COSI L'ANNO SCORSO: Annata un po' particolare, ma estremamente positiva. Fino a dieci giorni prima dell'inizio del campionato era la grande assente. La società non voleva più fare l'atticività agonistica, poi il caso Settime ha cambiato completamente la situazione. Il team astigiano, campione d'Italia e d'Europa come ormai noto si ritirò e allora fu ripescata, per garantire un campionato a sette squadre, ed evitare a diverse giocatrici di smettere. Si formò subito una squadra di livello con gli innesti di Chiara e Beatrice Zeni, libere dopo la rinuncia del Settime, il ritorno di Monia Donadoni e in seguito si aggiunse l'acquisto di Germana Baldo. Arriva alla finale scudetto di Faedo, dove però si deve arrendere al tie break alla Tigliolese, conquista Coppa Italia e Super Coppa. Due titoli su tre, stagione più che esaltante, ampiamente positiva. Contribuiscono ai risultati finali anche il gruppo storico del Dossena ovvero Simona Trionfini, Luana Bonzi, Debora Cavagna che nel 2014 avevano vinto tutto in serie B

PUNTI DI FORZA: La qualità dell'organico e l'affiatamento delle giocatrici in campo. Germana Baldo e le sorelle Zeni hanno giocato insieme anche nell'indoor, vincendo lo scudetto di serie A con il Nave San Rocco. Il gruppo storico: Luana Bonzi, Debora Cavagna e Simona Trionfini giocano insieme da tanto. Altro punto di forza i risultati ottenuti l'anno scorso. Le vittorie danno sempre carica e fanno crescere l'autostima.

PUNTI DI DEBOLEZZA: La cessione di Monia Donadoni che l'anno scorso dopo anni di stop tanto aveva fatto per tornare a giocare. E' una giocatrice di qualità ed esperienza che in un campionato difficile come quello di serie A può sempre tornare utile. Rimettersi in gioco non è mai facile, lei lo ha fatto con voglia. Un altro anno nella stessa squadra con una condizione fisica migliore e conoscendo meglio le sue compagne l'avrebbe aiutata a rendere meglio. La dirigenza della società bergamasca non l'ha pensata cosi. 

OBIETTIVO: Ripetere la brillante stagione precedente, anche se in Val Brembana, visto che il gruppo è più compatto dell'anno scorso si punta in grande. Non sarà facile, ma Luana Bonzi e compagne hanno tutte le carte in regola per giocarsela. A differenza dell'anno scorso la squadra parteciperà in luglio alla Coppa Europa, trofeo l'anno scorso a Segno non conquistato dalle formazioni italiane. 

MERCATO: Non ci sono grandi variazioni. Al posto di Monia Donadoni arriva Gaia Zai dal Tigliole, giocatrice giovane e titolare della nazionale italiana ai campionati mondiali vinti dall'Italia nel 2016 in provincia di Mantova. Dopo anni di stop torna Tanya Merelli. 

TIGLIOLESE

ORGANICO: Chiara Zimolo, Silvia Gozzelino, Cecilia Dellavalle, Elisabetta Arisio, Beatrice Caranzano, Clarissa Amerio, Chiara Morellato, Elena Pescarmona. Dt Alessandra De Vincenzi. Direttore sportivo Mimmo Basso. Presidente Daniele Basso. Dirigente accompagnatore Fabio Forno. 

COSI L'ANNO SCORSO: Partiva come la grande favorita. Con l'abbandono del Settime era destinata a vincere. Finalmente dopo tante finali scudetto perse arriva a Faedo (Trento) il titolo di campione d'Italia. Chiude la “regular season” al 1° posto. Ai play off elimina il San Paolo, compagine che in campionato le ha dato grandi dispiaceri. Non riesce a ripetersi nelle altre competizioni, dove si deve arrendere alla bergamasca Dossena. 

PUNTI DI FORZA: Essere riusciti a vincere lo scudetto sicuramente aiuta a crescere in autostima. Chiudere un'altra stagione con nessun titolo conquistato sarebbe stato veramente deleterio per delle ragazze che in campo danno sempre l'anima. La squadra è di ottimo livello. Gaia Zai ha cambiato squadra. L'anno scorso doveva fare i conti con l'addio di Claudia Ponzio. L'anno scorso nel momento fatale della giornata ha perso una giocatrice determinante, Clarissa Amerio finita in “dolce attesa”. La terzina ex Monale è già tornata in campo con l'indoor e anche nell'open sarà a disposizione. 

PUNTI DI DEBOLEZZA: Nonostante la vittoria dello scudetto, Silvia Gozzelino e compagne sembrano allergiche alle partite decisive, quelle dove ci si gioca tutto. Coppa Italia e Super Coppa perse in finale lo dimostrano. Anche in Coppa Europa a Segno (Trento) non riesce in semifinale ad entrare subito in partita. 

OBIETTIVO: Alzare qualche trofeo in più. Ad arrivare in finale non ha grandi difficoltà, ma in relazione alle numerose finali scudetto raggiunte negli ultimi anni ha vinto poco. La dirigenza spera di invertire il trend. Accedere ai play off è alla Coppa Italia è d'obbligo. In casa Tigliolese si spera anche in una Coppa Europa di buon livello, non deludente come quella dell'anno scorso a Segno. 

MERCATO: E' stata data fiducia al gruppo storico che negli ultimi anni sicuramente ha fatto bene. Non si raggiungono tante finali per caso. Al posto di Gaia Zai che ha deciso di fare un'esperienza fuori provincia arriva dal Monale Chiara Zimolo. In arrivo anche Chiara Morellato, in A due anni fa con il Viarigi Feliciani, esperienza non certo da ricordare, visto che il campionato si chiuse con l'ultimo posto in classifica. 

MEZZOLOMBARDO

ORGANICO: Arianna Calliari, Laura Lorenzoni, Ilaria Mongibello, Alessia Castellan, Giada Fontana, Alice Fontana. Dt Maurizio Menapace. 

COSI L'ANNO SCORSO: Regular season nel complesso positiva. Centra il terzo posto. Nei play off trova il Dossena e non riesce ad accedere alla finale scudetto di Faedo. Coppa Italia pessima. In semifinale gioca ancora contro il Dossena. Le trentine danno vita ad una gara inguardabile e la loro esperienza finisce presto e nel peggiore dei modi

PUNTI DI FORZA: Anche il Mezzolombardo si presenta con un gruppo sostanzialmente invariato. Non ci sarà Veronica Pinamonti che giocherà in B con il Patone. C'è un nuovo direttore tecnico Maurizio Menapace che in passato ha fatto molto bene con le giovanili del Segno facendo crescere ragazze che adesso militano con ottimi risultati in serie B. L'annata precedente in B a Tuenno non è felice, ma il poter allenare in serie A è una buona occasione da non farsi scappare. La condizione atletica, avendo fatto tutte l'indoor in inverno hanno potuto allenarsi e giocare. 

PUNTI DI DEBOLEZZA: Si sente appagata troppo in fretta. Le qualità e l'esperienza non mancano. Analizzando nel dettaglio la scorsa stagione sulla valutazione finale pesa e non poco l'eliminazione dalla Coppa Italia. A Cavriana si vede una squadra spenta, appagata di quello che ha fatto. Raggiungere i play off è un risultato positivo, ma in una semifinale di Coppa Italia doveva fare molto di più. Si vede una squadra stanca di giocare che vuole mettere fine alla stagione agonistica. 

OBIETTIVO: Centrare i play off. Riconfermarsi fra le prime quattro è sicuramente un obiettivo alla portata del team trentino. Questo è l'obiettivo minimo. Deve essere più continua nell'arco della stagione e deve imparare a giocare le gare importanti con più grinta. 

MERCATO: Lascia Veronica Pinamonti. Il gruppo è invariato, le atlete giocano insieme da diversi anni. In panchina altro cambio tecnico, dopo Rosaria Gorga e Nicola Merlo ci penserà il tuennese Maurizio Menapace a guidare l'unica squadra trentina nella massima serie

SAN PAOLO D'ARGON

ORGANICO: Serena Barcella, Veronica Trapletti, Veronica Norris, Roberta Pirola, Ilaria Testa, Giulia Piatti, Vanessa Vanali, Martina Mazzucchetti. Dt Gianfranco Vismara. 

COSI L'ANNO SCORSO: Positiva e sofferta. Dopo tanti anni di assenza torna a conquistare i play off. L'obiettivo è centrato con fatica, causa qualche passo falso, ma è meritato. In campionato sia all'andata sia al ritorno ferma la capolista Tigliolese, cosa che non le riuscirà ai play off e in Coppa Italia. 

PUNTI DI FORZA: Viene da un campionato indoor di altissimo livello. Nella fase a gironi giunge seconda alle spalle del Segno. Alle finali scudetto di Cossombrato mette ko Ceresara e Tigliolese. In finale fa soffrire l'Ovada. 

Veronica Trapletti al rientro nella scorsa stagione ha recuperato il ritmo partita. La società continua ad investire sulle giovani. Quest'anno tocca a Vanessa Vanali. 

PUNTI DI DEBOLEZZA: A volte ama complicarsi la vita. Nello scorso campionato open per fare un esempio chiude al giro di boa al secondo posto alla fine arriva quarta, ma si trova fino alla fine il Ceresara con il fiato sul collo. Ha la fortuna di giocare l'ultima giornata contro il Mezzolombardo, squadra ormai demotivata. Stessa cosa anche nella partita indoor contro la Tigliolese nelle recenti finali indoor di B femminile, avanti 12-6 non si aggiudica due 40 pari e consente alle rivali di rimontare. Manca un pizzico di cattiveria agonistica per chiudere prima le partite e soffrire meno. 

OBIETTIVO: Migliorare è l'obiettivo della società. Accedere ai play off è stato un risultato positivo. Anche quest'anno ha una giovane promettente: Vanessa Vanali. Compito della società, quello di valorizzarla. 

MERCATO: Confermata a squadra che dopo tanti anni è tornata fra le prime quattro. Quest'anno si può contare anche sul contributo della giovane Vanessa Vanali, giovane di qualità che il direttore tecnico Gianfranco Vismara e le giocatrici più esperte devono far crescere. 

PIEESE

ORGANICO: Eleonora Gariglio, Ludovica Curto, Annalisa Petroselli, Madalina Ciobanu, Jessica Gozzelino, Elisabetta Bellussi, Debora Marucco, Sally Valle. Dt Piero Gozzelin. Direttore sportivo Fabio Gariglio. Preparatore atletico Edoardo Sangiovanni. 

COSI L'ANNO SCORSO: Deludente. Non ci sono altri aggettivi per commentare la stagione di Eleonora Gariglio e compagne. La salvezza raggiunta solo alla penultima giornata è stata quasi una liberazione, la fine di un campionato decisamente sotto le attese. Davvero difficile dare una spiegazione, visto la qualità dell'organico che a differenza della stagione precedente chiusa con l'accesso ai play off sembrava più forte, visti gli arrivi dell'ultima ora dal Settime di Rebecca Lanzoni e Debora Marucco. Per la seconda volta si trova casualmente in Coppa Europa, ma anche a Segno, come accaduto due anni prima a Negrar, le atlete di Piero Gozzelino falliscono chiudendo con un 4° posto. L'imperativo è voltare pagina e guardare al futuro. 

PUNTI DI FORZA: Organico decisamente più ampio. Il ritorno di Jessica Gozzelino, leader in campo e fuori servirà per dare quella carica agonistica, troppe volte assente l'anno scorso. 

PUNTI DI DEBOLEZZA: Poca cattiveria. La squadra inoltre nei momenti di difficoltà si disunisce e non riesce a reagire.

OBIETTIVO: Riscattare l'opaca annata precedente per prima cosa. La rosa è di qualità, ma serve più grinta più cattiveria agonistica. Nei momenti di difficoltà è necessario reagire non demoralizzarsi. Al di là di ogni considerazione quest'anno l'accesso ai play off e alla Coppa Italia deve essere centrato. 

MERCATO: Rientra Jessica Gozzellino. Se la giocatrice di Piea, ex Settime sarà in forma dopo un anno di stop potrà dare un grande contributo alla sua squadra. In arrivo anche Madalina Ciobanu anche lei di Piea e in passato anche ex giocatrice. Giocando in casa sicuramente troverà grandi stimoli, inoltre per lei c'è da cancellare un'annata deludente a Monale culminata con l'ultimo posto che l'anno scorso voleva dire retrocessione. 

MONALE

ORGANICO: Aurora Tonon, Rebecca Lanzoni, Federica Tabbia, Antonella Negro, Stefania Scaiola, Ludovica Stella, Lina Pinna. Dt Giancarlo Lanzoni. 

COSI L'ANNO SCORSO: La squadra di Giancarlo Lanzoni era in serie B e ha dominato il girone piemontese, dove erano inserite anche Viarigi Feliciani, Viarigi Roma e Castell'Alfero. Da prima classificata negli appuntamenti cruciali della stagione: play off e Coppa Italia incontra la seconda del girone Trentino – Lombardia, Veneto ovvero il Segno. Riesce ad eliminare le trentine, ma deve sudare fino alla fine. A Faedo in finale batte la Cavrianese e cosi dopo la promozione in serie A, conquista anche il titolo di campione d'Italia di B femminile. 

PUNTI DI FORZA: Essendo una matricola la voglia di fare bene, è il primo grande obiettivo stagionale. Federica Tabbia e Stefania Scaiola l'anno scorso con l'altra formazione di Monale hanno conosciuto l'amarezza della retrocessione in serie B al termine di una stagione, mai decollata, caratterizzata anche dalla rinuncia del dt Mauro Fresia di concludere il campionato. In organico ha una giocatrice di grande talento, Ludovica Stella, una delle giovani più emergenti in circolazione. L'esperienza di Rebecca Lanzoni e soprattutto Antonella Negro può servire nei momenti cruciali della stagione. Entrambe hanno ottenuto ottimi risultati a Settime. 

PUNTI DI DEBOLEZZA: La discontinuità. E' successo anche nella stagione indoor, campionato chiuso al secondo posto, Coppa Italia al 4°. Al di la dei risultati la cosa deludente sono state le prestazioni. Le atlete di Giancarlo Lanzoni possono fare molto di più. Rispetto alla scorsa stagione ci sono nuovi elementi. Sarà importante che ci sia subito un rapido inserimento nel gruppo. 

OBIETTIVO: Da matricola il primo obiettivo stagionale è la salvezza, tutto quello che arriverà in più sarà ben accetto, ma la permanenza in categoria è il grande obiettivo. Non sarà facile perchè con i play out la stagione sarà più lunga e faticosa. 

MERCATO: In arriva dall'altra formazione del Monale Stefania Scaiola e Federica Tabbia. Rispetto all'indoor rientra Lina Pinna, mentre a differenza dell'anno scorso quest'anno non ci sarà per motivi personali Simona Rabino. 

CAVRIANESE

ORGANICO: Paola Rinaldo, Martina Ghirardi, Noemi Sogliani, Benedetta Ferlenga, Aurora Cappella, Francesca Cogliandro, Camilla Negherbon, Rachele Bissoli, Chiara Guidetti. Dt Stefano Anversa. 

COSI L'ANNO SCORSO: Chiude il girone Trentino, Veneto, Lombardia al primo posto arrivando davanti al Segno. Ai play off ha la meglio sulla seconda del girone Piemonte Viarigi Feliciani. In Coppa Italia, con la rinuncia del Viarigi Feliciani si trova come avversario il Cavalcaselle, avversario che si presenta alla competizione di Cavriana, Guidozzolo e Castellaro come ripescato e rinforzato con l'acquisto di Giulia Sperotto. Perde la finale scudetto a Faedo contro il Monale, si rifà a Castellaro mettendo ko le astigiane nella finale di Coppa Italia. Al di là dei risultati è stato un anno di crescita. Il direttore tecnico Stefano Anversa è stato un grande protagonista di questo processo, facendo capire alle sue atlete che in campo si deve andare sempre convinti e avere un organico sulla carta superiore non serve ad ottenere risultati. Questi si ottengono solo con il lavoro, la costanza e l'impegno. 

PUNTI DI FORZA: La squadra è molta giovane e ha tanto entusiasmo di affrontare le big del tamburello italiano. Ci sono inoltre grandi potenzialità come ad esempio Martina Ghirardi, destinata a diventare una delle migliori. 

PUNTI DI DEBOLEZZA: La giovane età, molte volte comporta poca esperienza. Giocare contro Germana Baldo, Silvia Gozzelino le sorelle Zeni, Cecilia Dellavalle non sarà facile, ma sarà un ottimo modo per crescere ulteriormente. Le sconfitte e i momenti difficili ci saranno, stiamo parlando di una matricola, tutti a Cavriana li hanno messi in conto. L'importante sarà mantenere sempre la lucidità e non farsi condizionare. 

OBIETTIVO: Crescere, fare esperienza. Dal punto di vista agonistico il grande obiettivo per le mantovane trattandosi di una matricola composta da giocatrici molto giovani è sicuramente la permanenza nella categoria. 

MERCATO: La squadra è stata confermata quasi in toto. Hanno lasciato la Cavrianese Francesca Balasina, Serena Guidetti e Linda Giovannone, destinazione Sacca, altra formazione mantovana che torna all'attività agonistica ripartendo dalla serie B.

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