Premio L'Alegra il Tambass 2017: alla carriera Massimiliano Sala

Al 9° Premio l'Alegra & il Tambass.

AL BERGAMASCO MASSIMILIANO SALA IL PREMIO ALLA CARRIERA.

Una lunga militanza nel tamburello all'insegna della dedizione e della passione. Un traghettatore dalla promozione assicurata

- C’è anche Massimiliano Sala tra i premiati della nona edizione del “Premio l'Alegra e il Tambass” l’ambita manifestazione in ricordo del prof. Secondo Grassi e Piero Musso.

Bergamasco, ormai cinquantenne, Massimiliano abita a Chignolo d’Isola. Alle spalle una lunga lusinghiera militanza in questa disciplina. Autentico “globetrotter” del tamburello, ha vestito maglie di tante squadre di diverse regioni. Sempre con impegno lodevole per dedizione e passione.

Le prime gare ufficiali le ha disputate a 10 anni, subito nel ruolo di fondocampista, nella società del Cerro con cui ha vinto il campionato provinciale della categoria pulcini. Dopo un paio di stagioni è passato a indossare le casacche del Bottanuco disputando il campionato degli allievi e quello della serie B. Scomparsa la società di Bottanuco s’è accasato al Carvico in serie B e in seguito, al Bonate Sotto dove ha iniziato l’ascesa nella scala di questa disciplina giocando nella serie A della FIGT accanto a Pippo Montresor, il giocatore che considera come uno dei suoi maestri. Grazie agli insegnamenti dell’indimenticabile campione veronese, ha fatto un notevole miglioramento nelle prestazioni e nei risultati. Nel 1988 ha vinto il massimo scudetto FIGT fornendo prova di ottime capacità da farlo apprezzare definitivamente da tanti club. In particolare dalla General Cab Asti che, nel 1992, l’ha ingaggiato per affrontare il maggiore dei campionati FIGT.

L’anno seguente è rientrato in terra orobica accasandosi al San Paolo d’Argon dove ha vinto il campionato FIPT di A2 ottenendo cosi la promozione in A1. Due anni dopo (1995) ha conquistato gli stessi risultati con la Cavrianese e un paio di stagioni successive, la promozione nella massima serie FIPT anche con il Medole.

Dopo questa esperienza lusinghiera in terra mantovana, è ritornato a giocare nella bergamasca, a Bonate Sopra, nell’insolito ruolo del mezzovolo. Quindi nuovamente come fondocampista nel Filago e in seguito nel Castelli Calepio contribuendo a ottenere la promozione in serie A. Nel 2001 ha militato in serie A con la compagine trentina del Mezzolombardo e l’anno seguente è rientrato nuovamente nella bergamasca, a Curno, vincendo il campionato di serie B e ottenendo l’ennesima promozione in serie A.

Nel 2004 s’è accasato a Filago rimanendovi sino al 2007. L’anno successivo ha scelto di giocare a Goito inanellando un’altra promozione in serie A. Nel 2010 e 2012 nel Malavicina e l’anno successivo nel Castiglione delle Stiviere. Dal 2014 è un punto di riferimento nella rosa del Ceresara che nell’ultima stagione ha dominato la serie B vincendo campionato, Coppa Italia e Supercoppa.

Quest’anno veste ancora la maglia del Ceresara in serie A.

Nella foto di repertorio Massimiliano Sala e la squadra 2007 del Filago nell’ultima stagione giocata con un club della sua provincia.  

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