La “fossa dei leoni” di Moncalvo si candida per la finale tricolore

La “fossa dei leoni” di Moncalvo in occasione dell’ultima semifinale scudetto.

Gli aleramici dopo aver mancato il titolo nel 2018 non sono quest’anno tra i favoriti per lo scudetto.

Moncalvo non si candida per lo scudetto bensì ad ospitare la finale tricolore 2019. In un tambass fin troppo silente nelle settimane invernali fa eccezione la società biancorossa vincitrice del titolo 2017 ed ultima finalista, sconfitta dai “cugini” del Grazzano sull’asfalto della piazza di Montemagno. La società, per il terzo anno sotto la guida di Enrico Bacchiella, ha ridimensionato il budget e non pare ambire, almeno stando ai pronostici, alla lotta per i play off. Una volata tricolore che mai come nel prosismo anno si preannuncia particolarmente affollata. Da qui la possibilità che possa essere la “fossa dei leoni” ad ospitare la sfida scudetto che ancora una volta si giocherà in gara unica. «Stiamo valutando la possibilità di candidarci ad ospitare l’evento. La cornice sarebbe sicuramente tra le più affascinanti» conferma il presidente Bacchiella. Finale la cui data è stata confermata la prima domenica d’agosto. Spetterà comunque alla Commissione storica del muro (presidente è Mimmo Basso) in base alle candidature che saranno avanzate deliberare la sede della partita che assegnerà il Tricolore dei bastioni, dodicesimo scudetto della storia di una competizione che vivrà l’edizione numero 44. Campionato che vedrà ai nastri di partenza nove contendenti, come era accaduto già nel 2017 ed una in meno rispetto alle dieci dell’ultima annata. Infatti hanno salutato la serie A Il Torrione Portacomaro e Rocca d’Arazzo ma si riaffaccia il Rilate, seconda formazione di Montechiaro presieduta da Beppe Bonanate. Confermate le altre sette formazioni già in lizza nell’ultima stagione ovvero i campioni in carica del Grazzano e poi Moncalvo, il Vignale ultimo vincitore di Coppa Italia e Supercoppa, Montemagno dominatore della stagione regolare ed ancora Calliano, Casa Paletti Tonco e Pro loco Montechiaro. Nulla cambia anche nella formula così se la finalissima si disputerà il 4 agosto, la fase regolare del massimo campionato scatterà l’ultimo week end di marzo, sette giorni dopo l’avvio della serie A open e nello stesso fine settimana che terrà a battesimo la B del libero. Fase che terminerà a metà luglio a cui seguiranno immediatamente le semifinali che vedranno incontri di andata e ritorno il 21 e 28 luglio (eventuale spareggi infrasettimanali). Tambass che sarà in campo nel lungo fine settimana di Pasqua con quattro gare da sabato a lunedì. Campionato in azione pure 25 aprile e 1° maggio. Confermata la Coppa Italia l’ultima settimana di agosto con sfida decisiva sabato 31 evitando. Ancora da determinare la formula, così come la sede, del torneo per la Coccarda tricolore che vedrà al via le migliori sei delle nove squadre di serie A e probabili impianti coinvolti quelli di Vignale e Tonco. Il calendario verrà stilato nelle prossime settimane e avrà l’obiettivo di favorire quanto più possibile la maggior visibilità alle partite di maggiore interesse confermando quanto già sperimentato lo scorso anno ovvero anticipi al sabato e, nel periodo estivo, alcuni incontri in notturna.

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