Sotto i bastioni fa discutere la “rivoluzione del tabellone”. E il Vignale gioca a Faenza

La squadra vincitrice del Torneo “Tamplaza” di Tonco

TAMBURELLO A MURO: PARTITE AI 16 GIOCHI, FINALMENTE SI CONCRETIZZA L'INTUIZIONE DI SILVANO ROSSO

Muro ed open lontano dal Piemonte si dividono gli ultimi scampoli dell’intensa e lunga stagione negli sferisteri. Tra i bastioni, nel frattempo, si è aperta la discussione sulla possibile “rivoluzione del tabellone” ovvero il possibile abbandono dei diciannove giochi. Se nell’open già quest’anno si è giocato coi due set ai sei games, nel muro dal 2019 si potrebbe abbassare a sedici il traguardo per assegnare la vittoria con pareggio fissato ai quindici punti. Ipotesi che è già circolata all’interno della Commissione storica del muro (presidente è Mimmo Basso) e che potrebbe essere favorevolmente accolta dai rappresentanti delle società del massimo campionato. 

«Con l’inevitabile taglio dei tempi nelle partite mi auspico che si riduca la fase del palleggio a vantaggio di una maggiore velocità e spettacolarità del gioco» si dichiara favorevole Enrico Bacchiella, presidente del Moncalvo. Novità che interesserebbe solamente la serie A infatti sedici è già la distanza su cui di disputano gli incontri di seconda e terza serie. Categoria la C che domenica prossima nello sferisterio «Oreste Macrelli» di Faenza assegnerà lo scudetto con il Piemonte rappresentato dal Vignale (fresco vincitore del titolo regionale a spese del Montechiaro). Rivali saranno Firenze, vincitore del girone toscano, e Treia che domenica scorsa si è imposta in quello romagnolo-marchigiano avendo la meglio su Bagnacavallo e Faenza. Triangolare aperto (alle 9,30) dall’incrocio Firenze-Vignale con la perdente che rimarrà in campo per affrontare Treia, nel pomeriggio il quintetto maceratese tornerà in azione contro la compagine che aveva vinto il match inaugurale. Alla prima classificata andrà il Tricolore della terza serie andando a completare il lotto che aveva già assegnato lo scudetto al Grazzano ed il titolo della cadetteria ad Il Torrione Portacomaro.

Titolo nazionale in campo pure tra i Master, campionato che si svolgerà sabato e domenica a Bonate Sopra (Bergamo). Competizione riservata a rappresentative regionali col Piemonte che, in base ai risultati delle ultime edizioni, se la vedrà subito con la Toscana nella corsa verso le semifinali dove ad attenderlo ci sarà il Veneto campione in carica. La selezione sabauda debutterà sabato (alle 10,30) contro il team toscano ed in caso di successo successivo impegno (alle 15) contro la perdente di Lombardia-Trentino. Domenica semifinali e finali. Piemonte che è guidato da Andrea Morrone che ha convocato: Osvaldo Mogliotti, i chiusanesi Riccardo Dellavalle e Paolo Cardona, Dario Arata, Massimo Rinaldi e Fabio Ottria.
Dalle sfide nazionali e rappresentative a quelle squisitamente di paese come quelle che da un paio d’anni animano Tonco, dove si è appena concluso il torneo «Tamplaza» pronunciando i propri verdetti. Gare che hanno coinvolto quaranta giocatori e non si sono giocate sullo sferisterio “Beretta” bensì sul muro della centrale piazza Vittorio Emanuele II. Alla fine la vittoria è andata alla squadra che schierava Fabrizio Artuffo, Bogdan Francu, Lorenzo Marletto, Matteo Gatti, Guido Bezzo e Sergio Gatti che in finale ha battuto (13-5) quella composta dal vice sindaco Alessandro Accomazzo e completata da Davide Soffientino, Marco Conti, Giorgio Cantino e Luigino Marletto.

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