Calliano fa l’impresa contro il Montechiaro. Grazzano non si ferma

 

CIAO LIVIO. Ci uniamo al cordoglio per la scomparsa di Livio Monti, grande dirigente ed appassionato grazzanese. 

In foto con Dario Biletta a destra ed Emilio Medesani sulla sinistra al Torneo della Val Cerrina 1968, primi classificati.
Profetico quando disse : "la prima di una lunga serie di vittorie del Grazzano ! "

Il team guidato da Panzini passa 19-16. Pari batticuore tra Torrione Portacomaro e Tonco

Tra campo e carte bollate il massimo campionato a muro si appresta al giro di boa. Questa volta è il tamburello giocato a far notizia con l’anticipata assegnazione al Grazzano del platonico titolo di “campione di primavera”. Il fortino del «Tirone» di Montechiaro cade sotto i colpi del Calliano (19-16) e con l’imbattibilità interna se ne va pure la testa della graduatoria a favore dei penta-campioni aleramici. Tirone e compagni si sono trovati sempre ad inseguire al cospetto del montechiarese Panzini (come il terzino Cestari), ottimamente coadiuvato da Bicocca e Belvisotti sempre premiati dal tabellone ed autori della miglior prova stagionale. Per la squadra di coach Parena sarà riflessione nell’ultima giornata, quando osserverà il riposo. Ne approfitta appieno il Grazzano che si è imposto nella “bombonera” di Castell’Alfero (19-8) ed unico quintetto ancora imbattuto riguadagna la vetta a distanza di due settimane, complice il riposo. Tonco ha cullato la speranza della prima vittoria ma alla fine si consola con il primo punto impattando a Portacomaro (18-18) con Il Portacomaro bravo a recuperare dal 18-14 a favore di Stracuzzi e soci. Rinviata Moncalvo-Vignale (si giocherà martedì 16) e Montemagno spettatore di giornata. Classifica dunque ancora provvisoria ad un turno dal termine dell’andata con: Grazzano (13 punti); Montechiaro (12); Vignale e Moncalvo (8); Montemagno (7); Castell’Alfero e Calliano (6); Il Torrione Portacomaro (3); Tonco (1).

Polemica punteggi
L’attualità è dettata anche dalla nota querelle scoppiata tra Montemagno e Vignale, con alessandrini accusati di un errato conteggio nei punteggi assegnati ad Elia Volpe. «Così non è, visto che a leggere il regolamento si indica che gli under 18 valgono zero e non che al raggiungimento della maggiore età gli vengono attribuiti i punti eventualmente maturati in precedenza» interviene Sergio Devaasis, dirigente dei monferrini. «L’iniziale assegnazione di 65 punti ad Elia è dovuto al fatto che chi mi ha sostituito nelle prime due partite è incorso involontariamente in fallo copiando i punti che annota la graduatoria» precisa Devaasis. Scaduti i termini per qualsiasi ricorso sulla partita in oggetto il giudice non avrebbe alcun potere di decisione. «L’unica comunicazione ricevuta è quella del presidente del Comitato regionale, secondo il quale all’atleta vanno comunque conteggiati i 65 punti. Ma ad oggi nessuno ci ha tolto alcun punto in classifica» concludono da Vignale dove però c’è il rammarico di «dover essere obbligati a lasciar fuori uno tra Elia, Tibaldero, un altro giocatore che abbiamo portato dall’open al muro. 
I punteggi si stanno rivelando deleteri soprattutto per i giovani, un freno per il tanto auspicato cambio generazionale tra i bastioni». 

Programma ridotto dal maltempo nella seconda e terza serie. Tuttavia in B Rocca d’Arazzo gioca e imponendosi al «Porro» sul Vignale 2.0 (16-10) conferma il primato al giro di boa del torneo. 

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