Serie A e B 2018: commento semifinali di ritorno

in foto Viarigi Feliciani e Cavrianese (serie B)

I TEMI DELLA GIORNATA

La Tigliolese ribalta il ko dell'andata, mente al Mezzolombardo non riesce analoga impresa. Sarà pertanto Tigliolese - Dossena la finale scudetto di serie A femminile. La squadra di Alessandra De Vincenzi torna in Trentino a distanza di due settimane dalla Coppa Europa di Segno, chiusa al terzo posto. Gli appassionati di tamburello bergamasco non potranno vedere una finale tutta orobica, visto il ko del San Paolo D'Argon. Il Mezzolombardo non potrà disputare la finale in casa, delusione ancora più forte per le sorelle Giada e Alice Fontana, giocatrici nate e cresciute a Faedo. 

LE GARE NEL DETTAGLIO 

TIGLIOLESE – SAN PAOLO D'ARGON 6-2, 6-3

Progressioni 1 set: 2-0, 4-0, 5-1, 6-2. Progressioni 2 set: 1-1, 3-1, 4-2, 5-3, 6-3. 

La fine di un incubo, di una maledizione. Il San Paolo in questa stagione aveva saputo prendersi il “titolo” di bestia nera della Tigliolese. Tuttavia, i tabù si sa, sono fatti per essere sfatati ed Elisabetta Arisio e compagne non potevano proprio scegliere occasione migliore. Le astigiane dovevano anche riscattarsi dopo una Coppa Europa non certo esaltante. Gaia Zai e compagne avevano tutte le carte in regola per vincere la competizione. Venendo alla sfida, la Tigliolese ha giocato con grande concentrazione, sbagliando davvero poco e mettendo subito sotto le rivali. Il San Paolo non è riuscito a sviluppare le sue trame di gioco che in questa stagione erano sempre state letali per le vice campionesse d'Italia. Decisivi i 40 pari, sette in totali e solo uno vinto da Giulia Piatti e compagne. Nel complesso il risultato finale è decisamente giusto, questo è stato sottolineato anche a fine partita dal direttore tecnico del San Paolo D'Argon Gianfranco Vismara. Le bergamasche non accedono alla finale, ma la loro annata resta comunque molto positiva. Soprattutto nelle gare di cartello la squadra ha sempre raccolto punti. Il San Paolo D'Argon cercherà di vendicarsi il prossimo 10 luglio alle ore 16 sul campo di Cavriana (Mantova) nella finale di Coppa Italia femminile (gara del pomeriggio), in programma alle ore 16. 

ARBITRO: Garetto. 

MEZZOLOMBARDO – DOSSENA 5-6, 4-6

Progressioni 1 set: 2-0, 2-2, 3-3, 4-4, 5-5, 5-6. Progressioni 2° set: 1-1, 2-2, 4-2, 4-4, 4-6. 

Per la prima volta in stagione la sfida non si decide al tie break. Il risultato finale condanna Laura Lorenzoni e compagne e manda le orobiche in finale. Per una squadra nata 20 giorni prima dell'inizio del campionato un risultato sicuramente molto positivo. Onore e merito alla dirigenza che ha saputo portare in Val Brembana giocatrici di qualità come le sorelle Zeni e Monia Donadoni e Germana Baldo, ultimo colpo del mercato del Dossena.

Trentine subito avanti 2-0. Il Dossena non ci stava. Fuori Chiara Zeni, in campo Germana Baldo. Molti i giochi che si risolvevano sul 40 pari, dove fra le orobiche si imponeva Luana Bonzi che con due 15, risolveva il primo e il terzo. Il primo set viveva sull'equilibrio fino al 5-5, poi il Dossena chiudeva sul 5-6, ottenendo un altro punto molto importante che obbligava il Mezzolombardo a vincere sia il secondo set sia il tie break per tornare in parità. Chiara Zeni tornava in campo sul 3-2 prendendo il posto di Simona Trionfini. Il Dossena andava per la prima volta avanti sul 3-4. Nel secondo set gara molto piacevole ed equilibrata, con le trentine che alternavano buone giocate a errori grossolani. Sul 2-2 usciva Monia Donadoni, a fondocampo il duo Germana Baldo, Beatrice Zeni. In campo entrava come terzina Debora Cavagna che in poco tempo realizzava quattro 15, trend eccellente, visto il poco tempo a sua disposizione. Numeri da favola per una terzina. Il Mezzolombardo faceva un allungo sul 4-2, ma era solo un'illusione. Il Dossena scatenato e trascinato da Debora Cavagna rimontava 4-4. Le trentine erano ormai sotto choc, le bergamasche galvanizzate vogliose di dare il colpo di grazia che arrivava al 10° gioco quando dal 5-4 si passava al 6-4 per Monia Donadoni e compagne. Decisivi i cambi. Le orobiche hanno fatto ricorso al turn over. Il Mezzolombardo è partito con Laura Lorenzoni, Arianna Calliari, Giada Fontana, Ilaria Mongibello e Alessia Castellan. Mai uno cambio di modulo, mai una sostituzione. Veronica Pinamonti e Desiree Fiorini sono rimaste in panchina per tutta la gara. 

ARBITRO: Formolo 

 

SERIE B 

Per quanto riguarda la serie B femminile parziale riscatto del Viarigi Feliciani contro la mantovana Cavrianese che conquista la serie A. Le atlete di Stefano Anversa vincendo il primo set (6-5) accedono alla finale di Faedo. Nel secondo, successo delle astigiane 5-6 che si arrendevano però al tie break per 8-6. Il Viarigi è partito decisamente sotto tono nel primo set. Viarigi in campo inizialmente con Michela Palmas e Sara Scapolan a fondocampo. Viarigi protagonista comunque nel secondo set di una bella rimonta dal 5-3 al 5-6. La Cavrianese in Coppa Italia dovrà affrontare il Cavalcaselle, vista la decisione del Viarigi di non prendere parte alla manifestazione, in programma dal 6 al 14 agosto nel mantovano. 

Nell'altra semifinale il Monale riscatta il ko della gara di andata. Buona gara di Simona Rabino e compagne. Non è stato il miglior Segno, ma l'annata di Sofia Magnani e compagne resta di altissimo livello.  

Risultati finali

Cavriana – Viarigi 6-3, 5-6 (8-6), 

Monale – Segno 6-3,6 6-5

Domenica 22 luglio a Faedo finale per il titolo Monale – Cavriana. Entrambe accedono in serie A.

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