Tambass cit stasera la finale. Ieri il giovedì delle meraviglie

Riuscirà il Tamburbelvi a ribaltare il pronostico contro i padroni di casa dell'Athletic Alfero?
Gli dei della sferistica hanno dato la benedizione al Tambass cit con una notte magica di due semifinali terminate all'ultima pallina con gli errori di Cece Marchetti e Matteo Gandini, da veri leader si sono presi le responsabilità del caso mandano in finale il Tamburbelvi, dopo la grande paura di non aver chiuso da 9-6 ed i padroni di casa dell'Athletic Alfero che sono riusciti a ribaltare la gara dopo il roboante inizio del Capriata avanti 5-1 poi andati sotto 9-7 e rimontando con tanto di chiamata dubbia del guardialinee nel matchpoint.
Ecco il commento di Antonio Surian impareggiabile organizzatore. "Grande spettacolo questa sera a Castell'Alfero. Abbiamo assistito a due splendide semifinali decise tutte e due per un quindici. Rivedendole questa notte grazie alle riprese di Luigi Musso e alle sue cronache sempre precise e ricche di spunti storici, ho potuto apprezzare la grande qualità di gioco espresso dalle quattro squadre. Si è vista l'essenza del tambass cit, ovvero scambi veloci e gioco teso che coinvolge tutti gli otto giocatori. Meriterebbero tutte di essere le vincitrici, vorrei poter premiare tutte come prime ma la legge dello sport è spietata e giustamente chiede una classifica finale. Faccio i complimenti a tutti i giocatori per lo spettacolo che hanno offerto. Il miglior spot per questo gioco . Mi auguro di assistere anche domani sera ad uno spettacolo alla pari se non di più. Grazie ancora e buon tambass cit a tutti”.
Alla presenza del campionissimo Andrea Petroselli e tanti altri giocatori e dirigenti questa nuova specialità viene vista come manna dal cielo per uscire dalle secche dell’open e dalle difficoltà di crescita di indoor e tambeach che necessitano lunghe e onerose trasferte. Questo è un circuito local ma può espandersi a piacimento e si può partecipare a più o meno tappe venendo incontro alle esigenze dei vari club. Intanto si sta recuperando l’ovadese e la Val Cerrina ma è un gioco universale praticabile ovunque senza la necessità di essere figlio d’arte. Con i big il livello è salito ma ci sono ancora molti margini di miglioramento aumentando la sensibilità del braccio per smash, volèe cambi di ritmo, pallonetti e palle piazzate. E’ un gioco molto più vario che si ispira all’adrenalina di padel e pickleball con un magnifico contorno di musica e comunicazione portato avanti da giovani valorosi.
Stasera il gran finale con un programma spezzettato causa l’ennesimo rosario ma la location è meravigliosa piazza Castello di Castell’Alfero per cui si anticipa l’attività giovanile e dalle 22 la finalina del terzo posto ed a seguire la finalissima con favori del pronostico per la squadra di casa Tamburbelvi permettendo. Premiazioni e spaghetti a mezzanotte offerti dalla pro loco.
A margine dal Cafè del Conte Amico di Mirko Rosso c’è stata un’autentica attività conviviale, l’altra sera festeggiato il compleanno di Luigi Casalone il capitano e l’ultimo superstite del Castell’Alfero di Sandro Vigna col gruppo amici di Conrotto che resiste pur nella crisi della disciplina con i vari Romildo, Botteon padre, Mario Accomasso, Mauro Perotto, Franco Rosso, Roberto Massirio … Ieri c’era la dirigenza del Cremolino con Claudio Bavazzano e Luigi Gollo con il main sponsor del torneo Fabrizio Bormida. Un bel connubio di sport e mondanità.

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