Grande interesse verso il nuovo progetto che dovrebbe ampliare il numero dei praticanti e rilanciare molte piazze storiche
Presentato a Camerano il nuovo progetto Tambass cit ideato da 7 volenterosi Antonio Surian, Gianni Agosto, Mario Bellisi, Giancarlo Pagliano, Riccardo Belvisotti, Marco Mogliotti e Paolo Calissano così da gettare le basi per un tamburello basico, facile ed immediato, adatto a tutte le età per far ripartire anche quei paesi finiti nel dimenticatoio facendo leva sui giocatori amatoriali ed il calore del pubblico delle piazze ispirandosi al Palio dei rioni di Murisengo o altri indimenticabili tornei da animare le piazze nei periodi estivi soprattutto di sera, con campi ridotti per riportare entusiasmo, convivialità, campanilismo componenti che sono andati un po’ a perdersi. Frutto di un grande lavoro dietro le quinte di concerto con la federazione con il tramite del delegato di Alessandria Pier Giuseppe Boccaccio, la provincia più da rivitalizzare per tornare agli antichi fasti. Dalla fattiva collaborazione con la federazione essendo una specialità in più oltre e quelle già esistenti che potrebbero trarne beneficio sono stati fissati alcuni paletti. I giocatori dovranno essere tesserati Fipt e muniti di visita medica di idoneità sportiva e si sta ragionando sulla copertura assicurativa più idonea.
L’idea è quella di organizzare nelle tre macroaree (astigiano, ovadese e Valcerrina) 4-5 tappe per ogni territorio così da avere 12-15 tornei nel periodo da maggio e fine luglio preferibilmente in serata e dal lunedì al venerdì per non accavallarsi col muro ed il libero . La tappa zero dovrebbe essere a Murisengo il 1° maggio in occasione della Festa dello sport con gran finale ad inizio agosto a Castell’Alfero con griglia a 16 squadre. La partecipazione è aperta ma non obbligatoria a tutte le tappe che potrebbero anche sovrapporsi, verranno organizzate dalle associazioni presenti sul territorio proloco, Asd o comuni per la partecipazione di appassionati di tutte le età a partite dai 12 anni.
Tipologia dei campi: lunghezza da 28 a 34 metri, larghezza da 8 a 15 metri, presenza di una rete centrale alta da 50 a 80 cm, la superficie dipende dalla piazza in cui si svolge con possibilità ove presente dell’appoggio col muro laterale.
Le partite si disputeranno a 10 giochi oppure a tempo 40 minuti con la pallina depressurizzata gialla e rossa (quella dell’indoor Artengo TB 110).
Le squadre saranno allestite usando anche nomi di fantasia o di sponsor attingendo da giocatori tesserati in società già esistenti o nuove anche se la procedura per la costituzione è complessa. Si gioca in 4 con la distinta formata da 8 giocatori. Giocatori ammessi senza limitazioni: atleti/e tesserati che non hanno svolto attività federale prima della tappa, giocatori nati negli anni 2012, 2013 e 2014; giocatrici nate dal 2008 al 2014, over nati dal 1966 in su (Riccardo Dellavalle, Dario Arata sempre ammessi quindi). Giocatori ammessi con limitazioni cioè solo 1 per squadra: giocatori in serie C e D open, serie B e C muro, serie B donne. Non ammessi: giocatori di serie A e B open, serie A muro e serie A donne. I senza limitazioni prevalgono sempre quindi Sofia, Gaia Artuffo potrebbero partecipare vista l’età pur giocando in serie A con l’Alegra Settime.
Queste sono le principali disposizioni poi le peculiarità e le criticità si scopriranno solo vivendo. La proposta ha suscitato tanto interesse vista la grande partecipazione ed attenzione. Potrebbero aderire anche con più quartetti Azzano, Basaluzzo, Camerano, Capriata d’Orba, Castell’Alfero, Cerrina, Cerro Tanaro, Cinaglio, Gorzano, Mombello Monferrato, Montemagno, Murisengo, Ovada, Piea e Settime. Si tratta di un elenco puramente indicativo non esaustivo e definitivo. Il fascino del tamburello romantico sembra aver fatto breccia e gli ideatori aver colto quest’istanza molto attesa e troppo rimandata fatta propria dalla federazione migliorandola e valorizzandola.