SERIE A CHI SALE
SEGNO
In casa non ha mai sofferto e anche le due big del campionato, Dossena e Solferino hanno avuto vita dura sullo sferisterio trentino. I bergamaschi nel primo set erano arrivati ad un passo dalla sconfitta. Fu decisivo il mini tie break, nel secondo, il successo fu più agevole, ma su sei giochi, ben quattro furono decisi sul 40 pari. Contro il Solferino, dopo un buon primo set, è stata più cinica nel momento decisivo della sfida, vincendo il mini tie break con un netto e sonoro 4-1. Già conquistare un punto contro i campioni d’Europa è stato un ottimo risultato, averne fatti tre è stato qualcosa di eccezionale che a Segno difficilmente si dimenticherà. Dalle sconfitte si cresce si impara ad affrontare i momenti decisivi contro le grandi squadre al meglio. I giocatori del Segno sono destinati a fare grandi cose. Si dice molto che bisogna investire sui giovani. E’ uno slogan molto bello, ma bisogna farlo, non solo dirlo e i risultati arrivano. Eros Valentini, Enea Valentini, Mirko Campolongo, Federico Zeni, Tommaso Magnani, sono tutti sotto i 25 anni. Il chi sale pertanto non va solo alla squadra, ma anche alla società e ai direttori tecnici che lavorano duramente sul vivaio. La stessa cosa nel femminile, dove una squadra fatta di ragazze giovani domenica ha conquistato la serie A e sabato a Cavalcaselle potrebbe conquistare lo scudetto.
CHI SCENDE
BARDOLINO
La salvezza è stata raggiunta, si può essere soddisfatti, ma in una partita contro una squadra di pari livello e ormai demotivata si è visto davvero poco. Poca voglia di lottare, squadra ormai demotivata. Il campionato è stato caratterizzato da alti e bassi, contro il Castellaro una gara con più ombre che luci. Lo staff tecnico e la dirigenza pensavano che la squadra fosse più matura, ma invece sabato sembrava già in vacanza. Sabato prossimo in riva al lago arriva il Segno in piena corsa per i play off, in grande forma e galvanizzato dal successo contro il Solferino. Per fare punti deve impegnarsi molto di più
SERIE B
CHI SALE
CERETA
Batte una squadra che fino a qualche giornata fa, era in vetta alla classifica e da domenica per i mantovani c’è la certezza matematica del terzo posto e quindi dei play off scudetto. Annata positiva per Samuele Fiorini e compagni
VALLE SAN FELICE
Veniva da un periodo non certo entusiasmante. Sabato vince al tie break contro il Fontigo. Dopo aver perso il primo set si vede una bella reazione e cosi vince la seconda parte di gara e il tie break. Nell’ultimo turno affronterà il Noarna, ad oggi la squadra in assoluto più in forma del campionato. Deve vincere perché il fanalino di coda Sporminore è ancora in corsa per la salvezza. Nel prossimo turno un esame di maturità per i grestani. Superarlo vuol dire chiudere al meglio il campionato, non superarlo potrebbe essere deleterio.
CHI SCENDE
CASTELNUOVO
La domanda sembra scontata, cosa sta succedendo alla compagine di Walter Derada che fino a un mese fa era prima? Due sconfitte, nelle ultime due gare in casa contro il Cinaglio e in trasferta contro il Cereta. Prima del successo esterno di Valle San Felice, aveva perso anche contro il Noarna. I numeri dicono tre sconfitte nelle ultime quattro giornate. Non sono certo il massimo per una squadra che può fare di più. E’ vero l’anno scorso era in C, ma l’organico è di altissima qualità. L’annata fino ad oggi è stata positiva, ma adesso la stagione entra nella fase cruciale. Nei play off, gli errori si pagano a caro prezzo. Può essere ancora protagonista di questa stagione.