Serie A 2026: presentazione finale

Spettacolo in campo e nelle tribune (foto di Pier Giuseppe Bollo)
A furor di popolo la finale del muro torna domenica nella sua naturale il Cesare Porro di Vignale con l'attesissima Rocca d'Arazzo-Montechiaro con fischio d'inizio alle 16. Il coordinatore del torneo Mimmo Basso in occasione della festa del cinquantenario al teatro di Moncalvo confidava al governatore Alberto Cirio di vedere un nome nuovo nell'albo d'oro in questo speciale anniversario. Profezia avverata in quanto si sfidano il Rocca ancora a digiuno con due finali nel 1990 e nel 2008 dove si porta dietro un credito con la fortuna con l'infortunio alla spalla di Vittorio Fracchia a cambiare i piani. Finale di Vignale a senso unico per il Tonco fino al 15-5 poi arrivò la reazione di Emilio Medesani e Andrea Gerbi con Franco Capusso a schierare 4 diversi mezzovoli ma non riuscendo a completare la rimonta. Il Montechiaro vinse un solo titolo nel 2004 con due squadre del paese in finale dove prevalse quella del patron Luigi Grandi. Dopo quel successo il nuovo ciclo riservò solo cocenti delusioni nelle finali al Porro con quattro sconfitte (2014 e 2016 ad opera del Grazzano, 2017 vinse il Moncalvo e nel 2021 trionfò la squadra di casa). Il sindaco Maurizio Marcanzin è speranzoso per coronare la bella stagione con un successo in un paese in cui il tambass è molto sentito. Squadra con budget importante non deve farsi travolgere dalle aspettative con giocatori tecnici poco avvezzi alla bagarre.

Nelle chiacchiere da bar il pronostico è per una netta vittoria del Rocca plausibile se lo scudetto si assegnasse su più partite ma la finale secca con esito inappellabile spesso nasconde parecchie insidie e saranno determinanti una serie di fattori dalle motivazioni, alla gestione delle emozioni, capacità di lettura dell'evolversi della gara in cui sono i maestri sia Fulvio Natta sia Stefano Panzini e Maurizio Quilico.
A Rocca c'è uno stato di calma apparente, i momenti conviviali ci sono sempre stati anche i periodi di magra e lo sbloccarsi con la vittoria della Coppa Italia ha dato una nuova consapevolezza raccogliendo i primi frutti di un enorme lavoro societario affidandosi alle competenze e malizie di Fulvio Natta che ha scomesso su di un gruppo con trascorsi grazzanesi di cui non si erano intuite tutte le potenzialità. Per la presidente Roberta Barbero un appuntamento con la storia da non mancare.
Sarà una finale con grandi aspettative proprio per porre fine a questo digiuno da parte di due tifoserie tra le più partecipi e pazienti. Di fronte le due squadre più complete come dimostrato nell'arco della stagione a parte la finale di Coppa Italia.
Finalissima domenica 9 agosto ore 16 a Vignale: Montechiaro-Rocca.
Serie C open sabato 8 agosto ore 16: Rilate Montechiaro-Marco

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