Coppa Italia 2026: presentazione finale

Alessio Olivieri del Rocca (foto di Pier Giuseppe Bollo)

Domenica a Moncalvo si assegna il primo titolo stagionale la Coppa Italia. A contendersela le due formazioni più accreditate il Rocca d’Arazzo ed il Montechiaro usciti indenni da semifinali parecchio tirate. Nella prima il Rocca ha piegato la resistenza del Vignale per 16-11 mentre il Montechiaro ha prevalso sul Portacomaro soltanto ai trampolini per 4-2 rimontando da 0-2 ed ai verdi non è bastata la grande prestazione di Matteo Forno avendo molto da recriminare per la ghiotta occasione mancata di un soffio. Da tifosi come annotano i tecnici montechiaresi Stefano Panzini e Maurizio Quilico sarà una partita dura ma stimolante e sicuramente spettacolare per le due squadre che hanno dominato il campionato su di un campo che nessuno ha scelto e frequentato durante la stagione. I precedenti stagionali promettono faville avendo a sorpresa ma con merito il Montechiaro espugnato il particolare campo di Rocca in turno infrasettimanale dopo il rinvio per pioggia. Nel ritorno il Rocca è andato vicino a rendere la pariglia avendo l’occasione per chiudere da rimando invece i padroni di casa stringendo i denti colsero un pareggio al fotofinish.

Tensione alta nei due ambienti perché in vista degli stravolgimenti di mercato è un'occasione propizia quest’anno per mettere in bacheca trofei importanti e la coccarda un buon test per la finale scudetto che se rivedrà di fronte queste due squadre sarà a Vignale, altro campo in terra battuta.

Nella bacheca del Rocca solo titoli di cadetteria per cui sarebbe il primo trofeo assoluto essendo mai andati oltre la semifinale lo scorso anno stoppati dal Grazzano che poi vinse tutto. Siamo carichi e pronti alla battaglia conferma il terzino Gabriele Stetco per cui come in semifinale daremo tutto per raggiungere l’obiettivo. Concorda Elia Volpe che trovò il feeling con la fossa dei leoni nella leggendaria Supercoppa del 2023 dove nelle file del Grazzano guidato da Fulvio Natta prevalse per 16-12 su di un coriaceo Montemagno. In finale può succedere di tutto ed i pronostici su di un campo neutro in particolare il Roberto Carni di Moncalvo con muro da un lato e due torri dall’altro lasciano un po’ il tempo che trovano aggiungendo la presenza di grandi interpreti in un due formazioni molto preparate alteticamente e mentalmente. Sarà una settimana impegnativa per impostare al meglio il gioco e rivedere quello che in semifinale non ha funzionato e molto dipenderà da come ci arriva a questo primo grande appuntamento stagionale. Fulvio Natta  smaltiti i bagordi del genetliaco  vorrà farsi ascoltare e guidare la squadra al traguardo sfruttando la grande esperienza e conoscenza su questo campo. Ogni partita ha una storia a sé, lo sanno a Rocca che si aspettano il Montechiaro delle grandi occasioni completamente trasformato rispetto a quello sbiadito visto domenica scorsa. A Montechiaro si aspettano di fronteggiare l’uomo in più ovvero il grande calore del pubblico rocchese che pregusta la grande impresa, l’appuntamento storico da gustare fino in fondo e vivere appieno. Anche in casa biancoceleste hanno i propri assi nella manica ed intenditori per disputare una grande finale a cominciare da aggregare nell’organico Davide Tirone che conosce a menadito l’ambiente vincendo con i biancorossi il titolo del 2010.

Settimana impegnativa per i ragazzi del presidente Marco Viel propensi ad impostare un gioco più lungo sfruttando la solidità di Manuele Tirico, la potenza di Federico Pavia ed appellandosi ai quindici di Ivan Briola. L’emozione non può giocare brutti scherzi essendo alla terza finale consecutiva ispirandosi al successo di Montemagno del 2024 proprio a spese del Grazzano diretto da Fulvio Natta al termine di una prova straordinaria e resistendo alla rimonta dei grazzanesi che si presero poi la rivincita lo scorso anno a Calliano.

Coppa Italia a Moncalvo: finale domenica 12 luglio ore 16:30 Rocca-Montechiaro

Probabili formazioni.

MONTECHIARO: Manuele Tirico, Federico Pavia, Ivan Briola, Erik La Pia, Mirko Monzeglio. A disposizione Davide Tirone, Luca Perotti

ROCCA: Elia Volpe, Alessio Olivieri, Federico Belvisotti, Nicolas Accomasso, Gabriele Stetco. A disposizione Lele Bella, Alessandro Campini, Fabio Pucciarelli

Federico Pavia del Montechiaro (foto di Pier Giuseppe Bollo)

 

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