
Matteo Forno del Portacomaro e Luca Vergnasco del Vignale (foto di Pier Giuseppe Bollo)
ROCCA 16
VIGNALE 11
ROCCA: Elia Volpe, Alessio Olivieri, Federico Belvisotti, Nicolas Accomasso, Gabriele Stetco.
VIGNALE: Simone Maschio, Riccardo Molino, Luca Tibaldero, Stefano Scifo, Luca Vergnasco.
Inizia Vignale battuta (1-2, 3-3, 3-6 4-8, 5-10, 8-10, 9-12, 10-14)
40 pari: 3 Rocca, 4 Vignale.
Il Rocca conquista la prima storica finale di Coppa al termine di una sfida tosta contro un buon Vignale ma sprecone causa una partenza rallentata costretto sempre ad inseguire e non sfruttando l'occasione quando si poteva avvicinare. Bene Riccardo Molino con Simone Maschio sulla via del recupero, ci si aspettava qualcosa di più da Luca Tibaldero dietro al rimando ed in mezzo dalla battuta. Nel Rocca più cinico nei momenti salienti ha pagato la mossa di schierare Federico Belvisotti centrale ed i terzini Nicolas Accomasso e Gabriele Stetco hanno concretizzato il gioco dei fondocampisti. Soddisfatti Elia Volpe e compagni bravi e fortunati in certi frangenti lasciandosi guidare in modalità joystick da Fulvio Natta che della fossa dei leoni conosce le malizie utili per portare a casa il risultato. Sfida molto tirata poiché anche il Vignale a cominciare da Guglielmo Ulla conosce i segreti della fossa e forse ci andava un po' più di intraprendenza ma ora la testa del gruppo diretto da Davide Bertoli è proiettata alle sfide di semifinali a cominciare dal campo in asfalto di Rocca.Stesso avversario ma campo totalmente diverso.
MONTECHIARO 19
PORTACOMARO 17
MONTECHIARO: Manuele Tirico, Federico Pavia, Ivan Briola, Erik La Pia, Mirko Monzeglio
PORTACOMARO: Paolo Baggio, Matteo Forno, Federico Arrobio, Franco Zitti, Luca Soffientino
Inizia Montechiaro battuta 2-1, 4-2, 5-4, 6-6, 7-8, 9-9, 11-10, 13-11, 14-13, 15-15. 1-2, 4-2.
Non nasconde la delusione il Portacomaro arrivato ad un passo della grande impresa raggiungendo il quotato Montechiaro sul 15 pari con una prodezza di Franco Zitti e poi vincendo il sorteggio per cominciare i trampolini dal rimando. Avanti 2-0 è mancato il colpo del ko commettendo una serie di errori che hanno impattato contro la concretezza dei biancocelesti che fiutato lo scampato pericolo hanno serrato la fila portando a casa una finale più sofferta del previsto. Superlativa prova di Matteo Forno che ha giocato fortissimo spingendo molto e recuperando tanto ben supportato da Paolo Baggio e Federico Arrobio. Il Montechiaro era preparato alla battaglia non potendo più considerare la squadra di Maurizio Stella una sorpresa. La gara si è allungata a dismisura iniziando forte ma complicandola non riuscendo ad andare via con un margine di sicurezza. Infatti a seguito di qualche calo e passaggio a vuoto il Portacomaro è rientrato in partita dando vita ad un interessante duello fatto di sorpassi e controsorpassi con uno scarto minimo. E' stata l'incisività dei terzini Erik La Pia e Mirko Monzeglio a far la differenza nei momenti importanti sfruttando la regolarità di Manuele Tirico e la classe di Federico Pavia salito in cattedra nel concitato finale. Scampato il pericolo ora c'è da pensare alla prossima battaglia ma ogni gara ha una storia a sé.
Coppa Italia a Moncalvo: finale domenica 4 luglio ore 16:30 Rocca-Montechiaro
Serie B ultima giornata: Montechiaro-Castell’Alfero 16-12; sabato 11 luglio ore 16:30 Grazzano-Vignale, Casa Paletti-Basaluzzo.
Classifica: Casa Paletti 21, Vignale 16, Basaluzzo 12, Camerano 9, Castell’Alfero e Grazzano 8, Montechiaro 6.
Serie B open: Castelnuovo-Cinaglio 5-6, 3-6.
Serie C open playoff Coppa Italia andata: Piea-Rilate 1-6, 1-6; Cinaglio-Grillano. 3-6, 6-1, 8-6.
Serie D semifinale ritorno: Chiusano-Mombello 6-5, 6-1; Settime-Monale B 6-2, 6-0.
Coppa Europa donne: Notre Dame de Londres-Tigliole 13-9

Matteo Forno del Portacomaro (foto di Pier Giuseppe Bollo)