Chi sale.
Pieese: dopo un campionato positivo, le atlete di Fabio Gariglio vogliono confermarsi anche in Coppa Italia. Con la vittoria ottenuta ieri le astigiane sono prime in coabitazione con il Sabbionara. Fare punti domenica sul difficile campo di Sabbionara vorrebbe dire fare un importante passo in avanti verso la finale di Dossena. Lo stato di forma della squadra è buono e quindi “sognare in grande” non deve essere assolutamente vietato. L’annata della Pieese fin qui è ottima e può essere ancora migliorata.
Sabbionara: Dopo la gara di martedì contro il San Paolo D’Argon torna in campo. Vince contro la squadra che le ha dato un grande dispiacere in questa stagione ovvero il Settime che l’ha battuta nella finale di Coppa Europa. La squadra gioca meglio. Paola Daldoss gioca una buona gara e i risultati si vedono. Bene anche Beatrice Zeni. Qualche lacuna nel difendere i vantaggi, ma questa volta si trova subito il rimedio e non ci sono conseguenze. Vince con merito. Resta fra le pretendenti per il titolo e non solo.
Chi scende: In realtà sta facendo un buon lavoro, parlano i risultati. Stiamo parlando del direttore tecnico del Sabbionara Remo Fiorini. Tuttavia è lecito porsi un quesito. Si può tenere in panchina per tutta la partita, una giocatrice come Chiara Arcozzi che fino a due anni fa, era fra le migliori nel suo ruolo? Quando la squadra è andata in difficoltà, doveva dare il suo contributo. Poteva essere d’aiuto alla sua squadra. Purtroppo è rimasta in panchina per tutta la partita. Il Sabbionara sul 4-2 ha avuto un “black out” totale subendo un passivo di 4-0. In un gruppo tutti servono, soprattutto chi ha qualità ed esperienza. Il “turn over” va fatto. La forma fisica magari non sarà ancora al top, ma l’esperienza in questi casi aiuta sempre e la giocatrice ex Palazzolo, ne ha da vendere. Non è una bocciatura al direttore tecnico del team aviense, ma l’invito ad una serena riflessione su come si gestisce un gruppo. Chiara Arcozzi è un patrimonio del tamburello italiano, non un oggetto misterioso da tenere in panchina.